Torna la Mini Moke (ma è elettrica)

Prodotta in oltre 40.000 esemplari dal 1964, la Mini Moke è il derivato di maggior successo della Mini classica.

Inizialmente sviluppata nella prima metà degli Anni Sessanta dalla BMC (British Motor Corporation) per soddisfare una specifica richiesta dell’esercito britannico cercava un veicolo militare leggero, abbastanza leggero e robusto da poter essere trasportato da un elicottero e magari paracadutato anche al suolo, nell’Agosto 1964 fu propose in una versione progettata da Sir Alec #Issigonis chiaramente destinata al mercato del tempo libero

Oggi, a quasi 60 anni di distanza, la Mini #Moke non può essere certo considerata un grande successo commerciale, ma certamente un modello unico che continua a catturare l’attenzione del pubblico. In questo contesto non stupisce l’idea della californianaMoke International di proporne una versione inedita che punta sull’innovazione ne rispetto della tradizione. Con queste premesse, neanche a dirlo, il cuore pulsante di questa “nuova Moke” è un motore elettrico da 33 kW, in grado di spingere la vettura fino a una velocità massima di 80 km/h.

Grazie all’approvazione del CARB (California Air Resources Board) la Electric Moke Californian è omologata per la circolazione stradale negli Stati Uniti, un traguardo che nessun’altra Casa automobilistica a basso volume di veicoli elettrici aveva mai raggiunto prima. Questa certificazione rappresenta un vero e proprio passaporto per la mobilità sostenibile, spalancando le porte di un mercato attento sia al fascino vintage sia alle nuove esigenze ambientali.

La Electric Moke Californian offre un’autonomia dichiarata di circa 87 chilometri per ogni ciclo di ricarica, con tempi di rifornimento davvero accessibili (4 ore collegandosi ad una normale presa domestica), caratteristiche che ne fanno una compagna ideale per la vita urbana e le fughe nelle località balneari della West Coast. Il tutto, ovviamente, senza rinunciare a quell’inconfondibile stile open-top che ha reso celebre il Mini Moke degli Anni Sessanta e che oggi rivive in una chiave decisamente più sostenibile.

A gestire la distribuzione di questa esclusiva citycar sarà la concessionaria Shaver Automotive, pronta a soddisfare le richieste di una clientela che cerca qualcosa di più di una semplice automobile: un oggetto di culto, un simbolo di lifestyle e – perché no – un investimento da custodire gelosamente in garage. Il prezzo di listino, fissato a 49.500 Dollari, conferma la natura esclusiva del progetto: siamo di fronte a un prodotto destinato a una nicchia di estimatori, più che a un pubblico di massa, ma capace di accendere i riflettori sul segmento delle citycar elettriche di lusso ancora tutto da esplorare. Per questo motivo la produzione annua sia stata fissata a sole 325 unità, in perfetta sintonia con quanto previsto dal Low Volume Motor Vehicle Act del 2015. Questa normativa, infatti, consente ai piccoli costruttori di realizzare veicoli destinati a un pubblico selezionato, offrendo loro la possibilità di distinguersi per originalità, cura dei dettagli e capacità di anticipare le tendenze del mercato.

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