9 Youngtimer sulle quali investire

Nella fascia di mercato delle Youngtimer – dai valori (spesso) gonfiati – non mancano automobili sulle quali, secondo Fleet Magazine, varrebbe la pena investire denaro perché sono destinate ad aumentare di valore.

Fleet Magazine, famosa testata di informazione con oltre 20 anni sulle spalle, specializzata sul mondo dell’autonoleggio e delle flotte aziendali, ha pubblicato un articolo dedicato al mercato delle Youngtimer che è una prima guida all’acquisto od alla conservazione di 9 modelli destinati, secondo la redazione, a crescere di valore nel medio termine. Procediamo in ordine alfabetico.

Alfa Romeo Giulia

Al di là dei successi commerciali, un modello destinato a futura rivalutazione è l’Alfa Romeo Giulia con motore 2000 turbo-benzina da 280 CV. Riuscire a mettere le mani su un esemplare usato – con un impegno di 30-40 mila Euro per esemplari di buon livello— potrebbe portare nel tempo ad una rivalutazione certa. Perché è l’ultima Alfa Romeo nata su un’architettura dedicata come la Giorgio e nella fase ancora FCA. Perché ha un design riuscitissimo ed un equilibrio dinamico da berlina sportiva vera. Perché è un’Alfa Romeo a trazione posteriore. Valutazioni valide, ovviamente, anche per Giulia Quadrifoglio, ma su valori economici decisamente più elevati e più difficilmente prevedibili nell’ulteriore incremento.

Alpine A110

Guardando alle proposte ancora disponibili sul mercato del nuovo, c’è Alpine A110 che si candida al ruolo di auto dalla certa rivalutazione. La produzione cesserà nel 2026 e la sportiva a motore centrale, con motore 1.8 litri turbo benzina, è tra le migliori rappresentanti del concetto di piacere di guida. Il nuovo parte da oltre 68.000 Euro, ma sul mercato dell’usato non è una ricerca semplice trovare un esemplare sui 50.000 Euro.

BMW Serie 3 E46

Per chi volesse accostarsi al mondo Youngtimer con un basso investimento ed il potenziale di mantenimento del valore nel tempo, la BMW Serie 3 E46 è una porta d’ingresso da non tralasciare. Ovviamente, bassa spesa, bassa resa in prospettiva e, soprattutto, è fondamentale scegliere la giusta E46. Quale privilegiare per il valore? La coupé 330i con il motore benzina aspirato 3 litri è, scrive Fleet Magazine “quanto di più vicino c’è alla M3” ormai fuori portata per i valori sul mercato. L’anzianità della vettura potrebbe richiedere una serie di interventi meccanici, visti gli esemplari molto spesso chilometrati. Investire 8.000 Euro su una 330i coupé con meno di 200.000 chilometri può essere una “fiche” da puntare sulla roulette delle Youngtimer di valore.

BMW 140i F20

 La Serie 1 generazione F20 è tra i modelli già in fase crescente di valore, nello specifico la sportiva M140, con motore 6 cilindri 3 litri. Trovare un esemplare di livello intorno ai 30.000 Euro è una ricerca impegnativa. Perché è una sportiva compatta destinata a rivalutarsi? Semplicemente perché, secondo Fleet Magazine, tra le hot hatch è l’ultima con la trazione posteriore ed uno stile fedele alla storia BMW. Segna un prima e un dopo nell’offerta del marchio nel segmento C premium, dando seguito alla sportività della Serie 1 E87, la prima serie, allora con motore 6 cilindri 3 litri aspirato.

Lotus Elise

Il capitolo Lotus Elise registra due fronti diversi. La prima serie è già una rarità, al di là del prezzo che si è disposti a pagare, difficilmente il proprietario-tipo sarà disposto a separarsene. E’ un simbolo di una sportività che non esiste più sul mercato. La seconda generazione, a fronte di una spesa che è difficile posizionare sotto i 45.000 Euro, è un oggetto di valore assoluto per gli intenditori e seguirà la medesima traiettoria tracciata dalla prima generazione

Maserati Granturismo V8

Per quasi 20 anni la Granturismo ha sostenuto la sportività del Tridente, quella con il motore V8 Ferrari da 4.7 litri, è un investimento impegnativo da sostenere. Parliamo di una vettura iconica, davvero, di fronte all’abuso di tale termine per molte altre vetture. Scovare l’esemplare in ottime condizioni, con pochi chilometri ed uno storico dettagliato della manutenzione e storia dell’auto certa non è semplice. L’affare potrebbe nascondersi sui 40.000 euro di investimento.

Mazda MX.5 ND

Tutt’altro impegno economico di spesa richiederebbe la Mazda MX-5 di quarta generazione. Pur non essendo un’auto destinata a rivalutarsi enormemente. resta un esempio perfetto di “sportivetta pura, perfetta nell’equilibrio meccanico e destinata certamente a mantenere il proprio valore nel tempo” come la descrive Fleet Magazine. Basti pensare che la precedente generazione NC a distanza di 15 anni conserva un valore alto ed un esemplare di buon livello si attesta tra i 12-15 mila Euro.

Mercedes Classe E AMG W211

La Mercedes Classe E AMG W211 è già una perla rara da trovare e gli esemplari presenti staccano valutazioni elevate per un’auto che ha tra i 16 e i 20 anni sulle spalle. La E 55 AMG (W211/S11) è uno dei migliori progetti in assoluto di Classe E degli ultimi 30 anni per affidabilità. Monta un V8 5.500 sovralimentato con compressore volumetrico da 476 CV. È impegnativa nella manutenzione, come qualsiasi vettura con un 8 cilindri, mentre i costi legati a bollo e assicurazione sono attutiti dall’essere un’auto registrabile come storica dai 20 anni dalla data di produzione. Trovare un esemplare con meno di 200.000 chilometri non è semplice, a prezzi sotto i 25.000 Euro è raro. Per questo, secondo Fleet Magazine, riuscirci merita l’investimento (ad alto rischio)

ToyotaGR86 2a gen.

Un’altra sportivetta dal buon potenziale, già oggi in fase di rialzo dei valori, è la seconda generazione della Toyota GR86, motorizzata dal 2.5 litri benzina da 234 CV che conferma il motore aspirato ed il perfetto bilanciamento dei pesi. Il cambio manuale fa il resto per la connessione assoluta tra guidatore e vettura. Doti che la rendono un oggetto futuro di culto per gli appassionati. Arduo trovare un esemplare sui 35.000 Euro.

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