Il ritorno della Frascati-Tuscolo

Motori storici e memoria sportiva sui Colli Romani.

Domenica 14 Giugno è tornata una delle più affascinanti pagine della storia del motorismo sportivo romano. Con il patrocinio e la collaborazione dell’Automobile Club Roma e del Club ACI Storico, l’Associazione Vejo Automotosport Vintage ha dato alla sesta rievocazione storica della cronoscalata Frascati–Tuscolo, gara simbolo dell’automobilismo sportivo, organizzata dall’AC Roma degli Anni Cinquanta e Sessanta.

La manifestazione, patrocinata dal Comune di Frascati e dalla Comunità Montana dei Castelli Romani e Prenestini, ha rievocato l’epico tracciato che tra il 1956 e il 1968 fu teatro di sfide adrenaliniche tra i già noti piloti del tempo richiamando un numero sempre crescente di partecipanti e vetture di grande prestigio.

Questo sesto incontro, riservato ad auto storiche sportive che hanno scritto pagine gloriose dell’automobilismo mondiale, ha riacceso i motori delle auto a Frascati per percorrere di nuovo il celebre tracciato e far conoscere ai più giovani uno scorcio di storia automobilistica sportiva. La locandina Special Edition di quest’anno è dedicata al vincitore della edizione 1964: il pilota ternano Cesare Toppetti su Lotus-Giannini 1000.

Tra gli oltre 30 veicoli partecipanti figuravano autentici capolavori dell’automobilismo storico, tra cui FIAT Topolino 1000 Miglia Barchetta, Cisitalia Berlinetta, Jaguar XK 140, Lancia Aurelia B24 Convertible, Morgan Plus Four. Particolare rilievo è stato riservato alle vetture Lancia, nel 120esimo anniversario della fondazione della Casa torinese, accanto a modelli Porsche, Ferrari, Maserati, Alfa Romeo, Triumph, Mercedes e Daimler che hanno segnato la storia del motorismo europeo.

«La rievocazione della Frascati–Tuscolo ci restituisce una pagina importante della storia dell’Automobile Club Roma, che fu tra i protagonisti dell’organizzazione della cronoscalata negli anni del suo massimo successo» dice Giuseppina #Fusco, presidente dell’Automobile Club Roma. «Conservare la memoria di queste competizioni significa mantenere vivo il patrimonio di passione, competenze e cultura sportiva che appartiene al nostro territorio. Accanto al valore storico, la manifestazione è stata un’opportunità di promozione dei Castelli Romani, unendo il fascino delle vetture alla bellezza di luoghi ricchi di valori e tradizioni, contribuendo all’attrattività turistica e culturale dell’intero territorio».

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