Protagonista della famosa serie televisiva la Peugeot 504 Coupé V6 dell’ispettore francese Kadir Cherif.
Sul canale televisivo 38 Giallo di Discovery Italia sono in onda le indagini del vulcanico capitano Kader #Cherif (interpretato dall’attore Abdelhafid #Metalsi) della polizia di Lione, affiancato dalla riflessiva collega Adeline #Briard (l’attrice Carole #Bianic), impegnati fare squadra per risolvere i complicati casi di omicidio della città.
Cherif, che fin da bambino ha coltivato il desiderio di diventare un poliziotto per emulare gli eroi delle sue serie americane preferite (da Kojak al Tenente Colombo a Starsky e Hutch deve inoltre gestire una vita privata complessa, soprattutto per i rapporti con la figlia adolescente Sarah e con la ex-moglie. Grande curiosità inoltre, in questa nuova serie, per l’evoluzione dei rapporti sentimentali tra i due protagonisti, lo scanzonato Kader e la bella Adeline, via via sempre più intimi.
Per spostarsi durante le sue indagini Cherif guida una Peugeot 504 Coupè V6 immatricolata il 5 Marzo 1976 e messa all’asta nell’Autunno 2021 in occasione di un evento organizzato da Aguttes per conto de L’Aventure Peugeot Citroën DS. dove è stata venduta per 18.300 Euro ad un appassionato della Casa del Leone e molto probabilmente del famoso poliziotto di Lione.
Sportive Peugeot secondo Pininfarina
Nel 1969 la Peugeot 504 berlina (recentemente eletta Auto dell’Anno) è affiancata dalle più sportive versioni Coupé e Cabriolet, disegnate da Pininfarina ed assemblate in Italia. Il carrozziere torinese non si limita ad accorciare passo e altezza della berlina, ma disegna una linea completamente nuova e decisamente più moderna, adagiata sul pianale di serie ma con un passo accorciato di ben 190 mm (da 2.740 mm a 2.550 mn). Lo stile è filante ed elegante con un frontale sottile e aggressivo, reso personale dal cofano spiovente in avanti e dalla calandra a 3 sottili listelli orizzontali, con ai lati i 2 gruppi ottici quadrangolari sdoppiati.
Ancor più caratteristica la parte posteriore, con una coda anch’essa spiovente e caratterizzata dai gruppi ottici a tre elementi obliqui, ripresi dal corso stilistico della Casa in anni recenti. Carrozzeria ed interni della Coupé sono ripresi anche dalla 504 Cabriolet, con l’ovvia eccezione del padiglione, sostituito da una capote in tela che ne ricalca la sagoma senza togliere eleganza alla vista d’insieme.
Motore 2.600 V6
Eleganti e raffinate, entrambe le vetture ereditano inizialmente dalla berlina il 4 cilindri da 1.8 litri ad iniezione meccanica Kugelfischer, da 97 CV (72 kW) che nel 1974 è sostituito dal V6 PRV a carburatore di 2.664 cc per 136 CV (101 kW), chiamato a sostituire il 2 litri, giudicato poco brillante per l’indole e soprattutto per l’ottimo telaio delle Peugeot 504 sportive. Anche con la nuova motorizzazione il cambio automatico a 3 rapporti resta appannaggio esclusivo della versione chiusa. In seguito il 6 cilindri, relegato alle sole Coupé, riceve finalmente un cambio manuale a 5 marce e l’alimentazione ad iniezione Bosch K-Jetronic, toccando i 144 CV (107 kW). Dal 1980 la “coupè di Kadir” riceve nuove ruote cerchi in lega.
Nell’Estate 1983 le Peugeot 504 Coupé e Cabriolet, seppur ancora bellissime, escono definitivamente di scena assieme al resto della gamma 504. Ci vorrà il 1997 per vedere un’altra coupé Peugeot di fascia alta, la 406 Coupé ancora opera di Pininfarina, mentre la 504 Cabriolet resta ancora oggi senza un’erede.
