Girato nel 1966 resta ancora oggi uno dei migliori film sulle corse automobilistiche ed un eccezionale ritratto della Formula 1 dell’epoca.
Sessanta anni fa, nel 1966, a lato del Campionato Mondiale di Formula 1(il primo con motori di 3.000 cc) veniva girato l’iconico film Grand Prix da John #Frankeinheim girato anche con cineprese a bordo delle monoposto e con tecniche di assoluto rilievo per l’epoca come lo Spilt Screen che consentiva di vedere più inquadrature nello stesso schermo. Molte riprese furono effettuate fatte monoposto di Formula 3 opportunamente camuffate e guidate per lo più da Phil Hill. Grand Prix fu il primo film a colori di Frankenheimer che rifiutò di filmare le auto a velocità ridotta per poi accelerare il filmato, ritenendo che lo spettatore medio avrebbe notato la differenza.
Realizzato in collaborazione con le scuderie dell’epoca ed in particolare con a BRM, Ferrari e McLaren, utilizzata per tra l’altro per “dare un volto” la scuderia giapponese Yamura (nome di fantasia) con la cui vettura di colore bianco-verde quale Pete Aron conclude la stagione. Importante anche la partecipazione di alcuni piloti dell’epoca come Phil Hill, Graham Hill, Lorenzo Bandini, Richie Ginther, Joakim Bonnier, Jack Brabham.
Senza dimenticare il cinque volte campione del mondo Juan Manuel Fangio e Nino Farina che svolse il ruolo di consulente tecnico e, parzialmente, quello di controfigura di Yves Montand, per i filmati al volante.
