Lancia Aurelia è un capolavoro di ingegneria italiana che ha rivoluzionato l’automobile con il primo V6 di serie, la trasmissione transaxle e soluzioni tecniche all’avanguardia.
La Lancia Aurelia è una delle vetture più iconiche della storia dell’automobile italiana, un simbolo di eleganza e di innovazione che, a 75 anni dal suo debutto, continua a essere ammirata per la raffinatezza tecnica e il design senza tempo. Presentata al Salone di Torino nel 1950 sotto la guida dell’ingegnere Vittorio Jano, questa straordinaria vettura ha introdotto soluzioni ingegneristiche mai viste prima su un’auto di serie, imponendosi come punto di riferimento per il settore automobilistico.
Il motore V6 ed altro ancora

Uno degli elementi più rivoluzionari della Lancia Aurelia è il motore: il primo V6 della storia montato su un’auto di produzione. Progettato da Francesco De Virgilio, il propulsore presenta un angolo di bancata di 60° ed è realizzato interamente in alluminio, una scelta innovativa che permette di ridurre il peso e migliorare la distribuzione delle masse. Nella versione iniziale B10, ha una cilindrata di 1.754 cc per poi crescere fino ai 2.451 cc delle versioni successive, offrendo prestazioni sempre più raffinate.
L’innovazione dell’Aurelia non si ferma però al motore. La vettura introduce la trasmissione transaxle con cambio e differenziale montati in blocco sull’asse posteriore. Questa soluzione, pensata per una migliore ripartizione dei pesi, anticipa una tecnologia che verrà poi adottata dalle auto sportive più prestigiose. Il cambio, inizialmente a 4 rapporti, passa a 5 nelle versioni più evolute, migliorando fluidità di guida e prestazioni.
Anche il telaio segna un importante passo avanti rispetto agli standard dell’epoca: l’Aurelia adotta una struttura portante con elementi scatolati, più rigida e leggera rispetto ai tradizionali telai separati. Inoltre, a partire dalla versione B20 GT, introduce sospensioni posteriori a ruote indipendenti, una scelta tecnica che migliora la tenuta di strada e il comfort di guida, rendendola una delle auto più avanzate del suo tempo.
L’impianto frenante, con tamburi in alluminio alettati, è studiato per dissipare meglio il calore e ridurre il rischio di fading, migliorando la sicurezza in frenata. Dal punto di vista aerodinamico, il modello coupé B20 GT, sviluppato con la collaborazione della carrozzeria Pininfarina, sfoggia una linea elegante e affusolata, pensata per garantire stabilità alle alte velocità senza rinunciare alla classe tipica delle vetture Lancia.
Non solo berlina

Nel corso degli anni, l’Aurelia si evolve in diverse versioni: dalla berlina B10 alla sportiva B20 GT, fino alla cabriolet B24 Spider, resa celebre dal film Il sorpasso di Dino Risi. Il suo successo si estende anche alle competizioni, dove la B20 GT ottiene importanti vittorie alla Mille Miglia e alla 24 Ore di Le Mans nella classe 2.0 litri, confermando le sue straordinarie doti dinamiche.
A 75 anni dal suo debutto, la Lancia Aurelia resta un simbolo di ingegneria e design, una pietra miliare nella storia dell’automobile. Le sue soluzioni tecniche avanzate ne fanno una vettura ancora oggi ammirata da collezionisti e appassionati, un autentico capolavoro senza tempo che ha scritto un capitolo fondamentale nell’automobilismo mondiale.
