Tra i protagonisti dell’evento, in programma il 17-18 Marzo a Milano una vettura iconica che, insieme alla Topolino ed alla Balilla, ha motorizzato il Paese.
Una FIAT 600 D Coupè by Viotti del 1965, messo a disposizione da Silvia Nicolis, presidente del Museo Nicolis di Villafranca di Verona, sarà l’ospite d’onore della decima edizione di #FORUMAutoMotive (il movimento di opinione che si batte per una mobilità libera da pregiudizi e ideologie e basata sul buon senso e la realtà dei fatti) in programma il 17-18 Marzo a Milano (in presenza presso l’Enterprise Hotel ed interamente trasmesso in streaming). Nata da un progetto del tutto nuovo, con il motore posteriore raffreddato ad acqua e una comoda abitabilità per 4 persone, la 600, insieme alla Balilla ed alla Topolino, ha motorizzato il Bel Paese ed è stata la vettura italiana più modificata e personalizzata da tutti i carrozzieri ed i preparatori che diedero libero sfogo alla loro creatività lanciando lo stile italiano nel mondo.
La vettura messa a disposizione dal museo è una 600 con motore di 750c c. L’incremento di cubatura era stato approntato nel 1960 per aumentare il divario prestazionale dalla 500. Questa particolare versione, un coupé con tetto apribile in tela, è opera di Vittorino Viotti, il cui nome è legato, oltre che alla produzione di tante fuoriserie soprattutto su telai FIATte Lancia, alla diffusione nel Dopoguerra di un nuovo tipo di carrozzeria: la station wagon a quei tempi chiamata più semplicemente giardinetta.
Una curiosità riguarda la precedente vita di questa auto: era al servizio di un convento di suore, fatto del tutto inconsueto per una fuoriserie dalle forme esuberanti. Fu ritrovata presso uno sfasciacarrozze da Luciano Nicolis che fece operare sulla vettura un restauro totale nel rispetto delle caratteristiche originali dell’epoca.
