Un traguardo per la tutela e la cultura del motorismo storico come patrimonio nazionale.
ACI Storico ha ottenuto l’iscrizione nel Registro delle Persone Giuridiche presso la Prefettura di Roma. Un traguardo – come comunica l’Automobile Club d’Italia – di grande rilevanza istituzionale e culturale, che certifica il lavoro svolto dal club e dall’ACI suo socio fondatore di diritto per la salvaguardia del motorismo storico italiano in questi tredici anni di costituzione.
Il riconoscimento premia un’attività trasversale che vede protagonista la rete degli automobile club locali tramite il calendario di eventi Ruote nella Storia, promuovendo cultura e turismo di prossimità, e mette al centro le necessità degli appassionati, con servizi tempestivi e convenzioni utili per tutti i collezionisti, permettendo al club di registrare un aumento di soci superiore al 25% annuo nell’ultimo biennio.
Per il presidente dell’ACI e di ACI Storico, Geronimo #La Russa «questo riconoscimento certifica quello che abbiamo sempre sostenuto: l’auto storica non è un hobby per pochi, è storia, è cultura, è design, è lavoro italiano. Con ACI Storico vogliamo proteggere questo patrimonio per tutelare la storia della mobilità e dell’ingegneria italiana, con l’obiettivo di tramandarla alle generazioni future».
