Presentata 30 anni fa al Salone di Ginevra. Una vettura a 4 posti completamente trasformabile con un grande bagagliaio. Comode operazioni di carico/scarico con l’innovativo sistema Easy Load. Completa dotazione di sicurezza con protezione attiva in caso di ribaltamento.
Accanto all’anteprima mondiale della Opel GT, al padiglione numero 2 del Palexpo di Ginevra, la Casa tedesca presentava ai visitatori del 76esimo Salone di Ginevra (2–12 Marzo 2006) anche alcuni nuovi modelli tra i quali spiccava la Opel Astra TwinTop. Ultima espressione in ordine di tempo dell’ottava generazione del suo modello di classe media, questa dinamica cabrio-coupé con tetto d’acciaio ripiegabile in tre parti era una versatile automobile a 4 posti capace di coniugare dinamismo, attrazione emotiva e piacere di guidare all’aria aperta. Ed arrivava sul mercato giusto in tempo per la bella stagione ormai alle porte ! «Astra TwinTop è l’atleta elegante delle cabriolet moderne che mette in ulteriore evidenza l’ottimo lavoro fatto dai nostri progettisti» diceva Hans H. Demant, all’epoca amministratore delegato di Opel. «Questo modello porta avanti la storia di successo dell’Astra con un nuovo intrigante capitolo».

Una 4 posti con un innovativo tetto retrattile d’acciaio
L’inedito tetto retrattile d’acciaio della nuova cabrio-coupé Opel Astra-H TwinTop presentava uno speciale cinematismo che, a vettura chiusa, permetteva di disporre di un ampio bagagliaio della capacità di 440 litri. Premendo un pulsante all’interno della vettura oppure utilizzando un telecomando, il tetto poteva essere chiuso oppure aperto in meno di 30 secondi. La grande funzionalità della vettura era messa in risalto da due scomparti porta-oggetti laterali e da un vano nascosto nel piano del bagagliaio, dove era possibile riporre il frangivento (a richiesta).
Con il tetto abbassato, il bagagliaio disponeva ancora di una capacità di 205 litri. Bagagli, scatole o borse della spesa potevano essere caricate e scaricate facilmente, grazie alla funzione Easy Load: premendo un pulsante, le parti del tetto collocate orizzontalmente all’interno del bagagliaio si sarebbero sollevate di 25 centimetri in modo da rendere facilmente accessibile quanto riposto sotto il rivestimento protettivo.
L’innovativo tetto di Opel Astra TwinTop non permetteva solo di disporre di ampio spazio all’interno del bagagliaio, ma si coniugava perfettamente con la linea elegante e sportiva della vettura. Osserva la vettura di lato, le sue armoniose proporzioni erano particolarmente evidenti: il profilo era valorizzato dalla linea di cintura cuneiforme che saliva all’indietro e da quella dolcemente arcuata del tetto. La coda era altrettanto ben proporzionata. Con il tetto aperto o chiuso, non c’era nulla che ne rovinasse la linea.
Dal punto di vista tecnico, la TwinTop conservava gli stessi punti forti della ottava generazione Astra. Questo era’ il caso, ad esempio, dell’ampia gamma di motorizzazioni che comprendeva quattro propulsori a benzina (da 105 CV (77 kW) a 200 CV (147 kW) di potenza ed un 1.900 turbodiesel common-rail da 150 CV (110 kW) con filtro del particolato DPF (Diesel Particulate Filter) di serie. La versione più potente, equipaggiata con un 2.000 ECOTEC turbo benzina da 200 CV (147 kW), raggiungeva una velocità di 237 km/h.
Esclusive novità d’alto contenuto tecnico che differenziavare Opel Astra TwinTop dalle concorrenti erano l’autotelaio interattivo IDSPlus (Interactive Driving System) con taratura elettronica in tempo reale degli ammortizzatori CDC (Continuous Damping Control), la modalità di guida sportiva (SportSwitch) ed i fari bi-xenon AFL (Adaptive Forward Lighting) che accompagnavano i movimenti del volante.

Sviluppata in meno di due anni
I progettisti di Opel avevano sviluppato la nuova Astra TwinTop in collaborazione con gli specialisti della società CTS (CarTopSystems) nel tempo record di meno di due anni. Klaus-Rudolf Reuter, responsabile del progetto, attribuiva questa ottima prestazione del suo gruppo di lavoro «all’uso di efficientissimi programmi di simulazione al computer ed al coinvolgimento di CTS, nei processi di progettazione e di produzione». Opel Astra TwinTop sarebbe stata prodotta accanto alle versioni 5 porte e GTC nello stabilimento di Anversa (Belgio) dove era anche montato l’intero modulo del tetto ripiegabile di metallo.
Design “open-air” dello stand Opel
Nel Marzo 1996 il tema della presenza Opel a Ginevra era “Open Air – un piacere senza limiti”. L’acqua era l’elemento stilistico dominante: una cascata formava infatti lo sfondo dello stand. Speciali motivi d’attrazione per i visitatori erano le animazioni subacquee su una parete di monitor a LED di 100 metri quadri dietro ad un palcoscenico ”open-air” dove un complesso musicale suonava dal vivo. Una seconda Opel GT di colore nero, affiancata dalle altre nuove decappottabili della Casa tedesca (Astra TwinTop e Tigra TwinTop) sembrava galleggiare su una superficie d’acqua. Tende d’acqua ed effetti di luci creavano una speciale ambientazione per le zone “open-air” e OPC. Dimostrazioni tecniche, equipaggiamenti ed accessori completavano l’esposizione.
