Vincono il Best in Show e il Premio Città di Trieste nell’edizione 2025 del Concorso d’Eleganza e Sportività organizzato da ACI Storico, con A.A.V.S.
Una Lancia Lambda IV Serie del 1925 è stata incoronata Best in Show ed una Lancia Delta S4 Stradale del 1985 ha vinto il Premio Città di Trieste. Questo è il verdetto della quinta edizione del Concorso d’Eleganza e Sportività Città di Trieste, organizzato da ACI Storico, AC Trieste ed AAVS (Associazione Amatori Veicoli Storici) federata FIVA dal 2000 con il patrocinio dell’Automobile Club d’Italia. Nella suggestiva Piazza Unità d’Italia le due Lancia, che hanno scritto la storia dell’automobile, sono state ammirate e fotografate da migliaia di turisti ed appassionati di auto.
Non facile è stato il lavoro della giuria internazionale, presieduta da Marco Makaus, manager di lungo corso per marche come Ferrari e Mini, insieme alla star televisiva statunitense Donald Osborne, Lorenzo Marzullo, presidente della Commissione Tecnica del Registro Italiano Alfa Romeo, e Bernard Marreyt, figura di riferimento per la Belgian Federation for Old Vehicles.
Innovazione in primo piano

L’edizione 2025 si è concentrato sul tema dell’innovazione. Le vetture esposte hanno mostrato come l’estetica e la funzionalità si sono evolute nel corso dei decenni, influenzando non solo l’aspetto delle auto, ma anche aerodinamica e prestazioni. Un ponte lungo sessant’anni esatti ha unito idealmente queste due icone. Da un lato, la #Lambda, universalmente riconosciuta come la prima auto moderna della storia grazie alla sua rivoluzionaria scocca portante. Dall’altro la #Delta S4 Stradale, simbolo dell’estrema evoluzione tecnica e del genio ingegneristico.
La Lambda in concorso festeggia quest’anno 100 anni. La Delta S4 stradale, simbolo di estrema competizione ha vinto il Premio Città di Trieste, anche per essere una delle ormai rare versioni stradali in circlazione ed in più la prescelta era unico proprietario, conservata e targata Trieste.

24 automobili partecipanti
Durante tutto il fine settimana, le 24 auto partecipanti al concorso sono rimaste in esposizione nel salotto cittadino di Trieste, affiancate dalle vetture della Mitteleuropean Race, gara di regolarità superclassica del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport – ACI Storico, e dallo stand dell’AC Trieste, dedicato alla sensibilizzazione su guida sicura e tecnologie per la mobilità responsabile.
«È motivo di profondo orgoglio per l’Automobile Club d’Italia vedere convivere in Piazza Unità d’Italia manifestazioni così rappresentative della nostra missione istituzionale: dalla promozione della cultura dell’automobile storica con il Concorso d’Eleganza, alla sicurezza stradale con il progetto Trieste4Safety, fino alla grande passione sportiva della Mitteleuropean Race» sottolinea Riccardo Novacco, presidente di AC Trieste. «La qualità crescente delle auto in concorso ed il riconoscimento internazionale che l’evento riceve ogni anno confermano l’alto livello raggiunto da questa manifestazione, che è ormai un appuntamento di riferimento per il mondo del motorismo storico».
Gian Paolo Brini, vice-presidente A.A.V.S ed ex presidente di AC Trieste, ha ricordato come «questo concorso abbia ripreso, nel 2020, quello chiamato Castello di Miramare ideato dall’allora presidente A.A.V.S Vittorio Klun, triestino, prematuramente scomparso, e come oggi Klun, sarebbe stato soddisfatto del livello raggiunto dall’evento».
Il Concorso d’Eleganza e Sportività Città di Trieste si è dimostrato ancora una volta un evento imperdibile per gli appassionati di auto e per chiunque sia interessato all’evoluzione dell’industria automobilistica. Con il suo focus sull’innovazione, questo concorso non solo ha celebrato la bellezza e la storia delle automobili, ma ha anche offerto uno sguardo approfondito su come le innovazioni del passato abbiano plasmato il presente e continueranno a influenzare il futuro dell’automobile.
