Bruno Giacomelli è uno dei piloti più amati della Formula 1 degli Anni Settanta ed Ottanta. Con 69 gran premi all’attivo ed un podio a Las Vegas 1981, è sinonimo di Alfa Romeo, grazie ad una favolosa pole a Watkins Glen 1980 ed un Gran Premio USA East vissuto da protagonista fino allo sfortunatissimo ritiro per un problema tecnico, quando aveva staccato tutti i big e doppiato le Ferrari di Scheckter e Villeneuve.
Bruno però, come suggerisce il nostalgico titolo della sua autobiografia, scritta col giornalista Mario #Donnini, dai britannici era stato affettuosamente soprannominato “Jack O’Malley” dai tempi della militanza in Formula 1 con la McLaren a sottendere la stima di cui il pilota di Roncadelle ha sempre goduto, in terra d’Albione.
Anche per la sua decisione di stabilirsi in Inghilterra, alla metà degli Anni Settanta, divenendo il pilota più supportato da Robin #Herd, patron della March, con la quale dominerà la Formula.2 europea nella fatata stagione 1978.
F.1, F.2, F.3, Formula IndyCar, Mondiale Prototipi, Indy 500, Le Mans… Bruno ha assaggiato di tutto, in carriera, nell’era d’oro. E quindi il suo racconto colorito, sincero e rivelatore di una vita nelle corse è un viaggio stupendo all’interno di un mondo caldo e rimpianto da tutti gli appassionati duri e puri.
Titolo : Mario Donnini con Bruno Giacomelli
: Continuavano a chiamarmi “Jack O’Malley
Autore Mario Donnini conBruno Giacomelli
Editore : Giorgio Nada Editore
Pagine : 240
Formato : cm 14×22
N° foto b/n : 30-
N° foto colore : 60
Tipo copertina : Cartonato con sovracomperta
Prezzo copertina : 28,00 Euro
Prefazione di Robin Herd fondatore della March con cui Gicomelli vinse in Formula 2 e Formula 3
