Spicca la partecipazione della Scuderia Sant Ambroeus, storica scuderia meneghina, alla sua quinta partecipazione consecutiva, che si è aggiudicata il Trofeo Vettura Anteguerra.
Oltre 200 veicoli d’epoca, prevalentemente da competizione, hanno sfilato a velocità controllata in occasione della 29esima edizione della #Vernasca Silver Flag, l’evento che ogni anno celebra la bellezza e la conservazione delle vetture d’epoca. L’atmosfera vibrante del concorso dinamico, che ha animato le curve della Val d’Arda, ha richiamato l’attenzione di equipaggi e appassionati da ogni angolo del mondo. Il percorso panoramico, che si snoda tra antichi castelli ed una distanza di oltre 8,5 km tra Castell’Arquato e Vernasca, ha messo in risalto la maestosità di questi gioielli su ruote. L’evento, organizzato dal #CPAE (Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca), ha sottolineato ancora una volta il profondo aspetto culturale delle auto d’epoca da competizione, rinunciando a ogni forma di confronto con il cronometro.
In questo contesto spicca la presenza della #Scuderia Sant Ambroeus che, giunta alla sua quinta partecipazione consecutiva, schierato ben 11 vetture di proprietà dei soci: una serie esemplari per la maggior parte modelli da competizione, pregni di valore storico e sportivo, Tra le vetture in mostra, spiccava un’Alfa Romeo 6C 1750 GS Zagato del 1931, icona del design italiano e del motorismo sportivo. Alla fine degli Anni ’20 del secolo scorso infatti la gamma Alfa Romeo 6C 1750 si arricchì della carrozzeria denominata Super Sport che, con l’arrivo della quarta e quinta serie propose anche delle versioni spider e cabriolet, le Gran Sport, caratterizzate dall’impiego del compressore volumetrico. Il carrozziere milanese #Zagato ha lasciato il segno su queste vetture dall’impronta sportiva, destinate a distinguersi per la loro bellezza e per i successi agonistici. Presenti anche una #Alfa Romeo 1750 GTV del 1970 appositamente preparata per le competizioni in Gruppo 2, ed una one-off Alfa Romeo V6 3.0 “Vittoria” Castagna del 1995.
Sempre restando in tema di motorsport, erano due le #Fulvia Sport Zagato del 1968, schierate dalla scuderia meneghina, anche nella versione Competizione. Trattasi di modelli di grande valore storico e collezionistico, soprattutto nell’edizione del 1968, rara e con pochi esemplari prodotti, apprezzata per il design sportivo e le prestazioni straordinarie.
Per onorare il #Cavallino Rampante il pubblico di appassionati ha potuto ammirare tre iconici modelli esposti dalla Scuderia Sant Ambroeus, a partire da una #Ferrari 340 MM -Scaglietti del 1953, auto che ha sempre corso fin dagli anni ’50. Un’altra gemma esposta era una #Ferrari 250 LWB sempre con Carrozzeria Scaglietti, del 1958. Infine la #Ferrari FZ93 del 1993, una one-off su base Testarossa realizzata dal carrozziere Zagato.
A chiudere l’esposizione della scuderia, una straordinaria #Abarth 2000 Sport Tipo SE010 del 1969 con carrozzeria in vetroresina dalle linee aerodinamiche, riconoscibile per il muso basso e due grandi parafanghi anteriori sui quali spiccano le due coppie di proiettori, da cui il soprannome di “quattro fari” e un’#OSCA F.lli Maserati 187 S del 1957, vero gioiello d’epoca della casa modenese.
