La più veloce delle Montego

40 anni fa, nell’ambito di un più ampio programma di rilancio del marchio MG, presentò una versione sportiva della berlina Montego con motore turbo di 2,0 litri.

Quaranta anni fa apporre il marchio MG sul frontale di una berlina a tre volumi poteva apparire un esercizio rischioso. Troppi erano i ricordi e le suggestioni che evocava il nome di una marca nota in tutto il mondo per le sue automobili sportive e per i suoi successi nelle competizioni.

Eppure sulla Montego Turbo – in vendita anche in Italia dalla fine Ottobre 1985 a poco meno di 20 milioni di Lire – non sfigurava proprio. La berlina a 4 porte dell’Austin Rover (gruppo industriale cui all’epoca apparteneva il marchio MG) era la più veloce MG mai costruita in serie fino ad allora. La MG Montego Turbo raggiungeva una velocità massima di 208 km/h ed aveva accelerazione migliore a quella delle dirette concorrenti: passava da 0 a 100 kmh in soli 7.7 secondi e percorreva il chilometro con partenza da fermo in 28.8 secondi.

Queste super-prestazioni, degne di un’autentica granturismo dell’epoca, andavano attribuite essenzialmente all’adozione di un’inedita versione sovralimentata del 4 cilindri monoalbero serie O di 1.998 cc. Questo propulsore Austri Rover erogava infatti una potenza massima di 152 CV (113 kW) con un rapporto di compressione di 8,5:1 grazie al turbocompressore Garrett Airesearch T3 abbinato ad un intercooler. Rispetto alla versione montata sulla Montego EFI ad iniezione molti particolari erano stati rivisti per essere adeguati alla maggiore potenza. Il collettore di scarico e le valvole sono in materiali più resistenti, i pistoni hanno gli spinotti flottanti, la frizione era stata maggiorata, i rapporti al cambio allungati, il diametro della barra anti-rollio anteriore aumentato.

Erano stati inoltre aggiunti una barra anti-rollio posteriore e speciali ammortizzatori idropneumatici. Le ruote in lega leggera montavano pneumatici TD a ritenzione del tallone da 190/65 HR 365. Accensione elettronica, servosterzo, freni anteriori a disco ventilati facevano anch’essi parte delle specifiche della MG Montego Turbo.

Immutate rispetto alle altre berline della gamma Montego erano invece l’impostazione generale della meccanica (motore trasversale, trazione anteriore, cambio a 5 marce) e la carrozzeria a tre volumi che era stata completata con spoiler anteriori e posteriori di ampie dimensioni aventi lo scopo di migliorare la stabilità alle alte velocità.

L’equipaggiamento di serie era in linea con l’immagine sportiva ed esclusiva della MG Montego Turbo. Vetri elettrici, cristalli e specchietti laterali a comando elettrico, chiusura centralizzata delle porte, appoggiatesta anteriori e posteriori, tetto apribile in metallo, luci interne a spegnimento ritardato erano compresi nel prezzo.

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