70 anni fa la FIAT 600

Al Salone di Ginevra debuttava l’utilitaria che “mise l’Italia in automobile”, un’icona del boom economico degli anni successivi. Prezzo di listino 590.000 Lire.

Esattamente 70 anni fa, il 9 Marzo 1955, al Salone di Ginevra, faceva la sua prima apparizione pubblica la FIAT 600, l’utilitaria torinese destinata a “mettere gli Italiani in automobile”. Un’autentica icona non solo del mondo delle quattro ruote, bensì un simbolo dell’Italia del boom economico, che cambiò radicalmente il modo di vivere e le abitudini degli Italiani.

Compatta, ma in grado di trasportare 4 persone ed una ragionevole quantità di bagagli, dotata di 2 porte (nelle prime versioni prodotte fino al Maggio 1964 incernierate posteriormente), era equipaggiata con un motore di nuova progettazione, il tipo100, situato in posizione posteriore, di 633 cc da 21,5 CV (15,8 kW) a 4 600 giri/minuto, che le permetteva di sfiorare gli allora “mitici” 100 km/h, la FIAT 600 era soprattutto alla portata di molte tasche (prezzo di listino, 590.000 Lire), 14 km con un litro, tassa di circolazione di sole 10.000 Lire.  E questa fu la fortuna della 600: a pochi mesi dal lancio, i tempi di consegna superavano spesso i dodici mesi!

Importante lavoro mediatico

Il successo della FIAT 600 fu anche la conseguenza di un grande lavoro mediatico. Basti pensare che, in occasione della sua presentazione, la RAI, che all’epoca non trasmetteva ancora pubblicità, mandò in onda un cortometraggio preparato di Cinefiat su quella nuova automobile, così diversa da quelle tradizionali.

All’epoca il motore posteriore destava ancora qualche perplessità tra la gente comune, convinta che senza il peso del propulsore a gravare sull’avantreno, un’auto non avesse la necessaria tenuta di strada! Dalla sua parte il progettista Dante Giacosa aveva l’esperienza maturata presso la Cisitalia per la quale aveva realizzato una piccola vettura da corsa a motore posteriore, e l’innegabile successo della soluzione “tutto-dietro” di modelli come la Volkswagen Maggiolino e con la Renault 4CV.

E poi c’erano le perplessità del pubblico sull’efficienza del sistema di raffreddamento. Se il radiatore non era direttamente investito dall’aria, come poteva raffreddare adeguatamente l’acqua nel circuito di raffreddamento? Semplice: calettando sulla pompa dell’acqua un ventilatore che spingeva l’aria contromarcia ovvero da dietro in avanti.

Quasi 5 milioni di esemplari prodotti

La FIAT 600 uscì di produzione nel 1969, poco prima di raggiungere i 5 milioni di unità prodotte (4 939 642 unità, per la precisione). Se infatti oltre la metà delle 600 prodotte erano state costruite in Italia, quasi altrettante furono prodotte, anche con marchi differenti, in Spagna, Germania, Jugoslavia, Argentina e Cile. Un successo globale.

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One Thought to “70 anni fa la FIAT 600”

  1. Luca M Apollonj Ghetti

    Cara 600, quante emozioni ci hai regalato. Il surriscaldamento in autostrada, il portello posteriore rialzato, poi d’inverno le serrande di gomma sulle prese d’aria. Ma soprattutto gite fuori porta ed anche tanti viaggi. E poi tutti gli accessori nati per abbellirla che invece la snaturavano; le tante versioni fuori serie fino alla 4 porte di Francis Lombardi. E per finire, ma aprendo altre storie le emozioni delle versioni Abarth e Giannini e chi più ne ha più ne metta.

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