Mille Miglia 2026: le automobili ammesse

Come da regolamento, ogni vettura ammessa al via deve essere preventivamente certificata dal 1000 Miglia Registro, requisito fondamentale per attestare l’autenticità e l’eccellenza dei modelli che animano la “corsa più bella del mondo“.

Con la chiusura dei lavori della commissione selezionatrice ha preso forma la lista delle vetture ammesse all’edizione 2026 della Mille Miglia. Un atto che, ogni anno, rinnova la composizione di quel “museo viaggiante unico al mondo” che, secondo la celebre definizione di Enzo Ferrari, rappresenta l’essenza stessa della Freccia Rossa.

Saranno 29 le Nazioni rappresentate da oltre 400 equipaggi che hanno superato il rigido vaglio della selezione. L’Italia si conferma il baricentro della corsa con 225 iscritti, seguita da Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna. Non mancano però partecipanti da Paesi più lontano quali Canada, Messico, Giappone, Australia e non solo.

Sotto il profilo tecnico il valore storico della manifestazione è ribadito dalla presenza di 77 esemplari partecipanti, vetture che vantano nel proprio ”pedigree” la partecipazione alla gara di velocità disputata tra il 1927 ed il 1957. Nell’esclusivo “parterre” di quest’anno il marchio Alfa Romeo guida la flotta degli accettati con 49 vetture, seguito da una folta rappresentanza di FIAT. Nutrite anche le pattuglie di Ferrari, Lancia, Jaguar, Mercedes-Benz e Porsche.

Sotto l’aspetto agonistico, i riflettori sono puntati su Andrea #Vesco e Fabio #Salvinelli. Il pilota bresciano, su Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929, andrà a caccia della settima vittoria consecutiva. Dovrà però prestare attenzione a equipaggi esperti come Fontanella-Covelli, Erejomovich-Llanos, i Tonconogy od Alberto Aliverti, fresco vincitore di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. Torna anche Silvia Marini, pluri-vincitrice della Coppa delle Dame.

Accanto ai “top driver” non mancheranno volti noti come l’ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella su SIATA 30 BC del 1954, il campione di motociclismo Loris Capirossi su Lancia Aprilia berlina 1500 del 1949 ed il noto chef Carlo Cracco che, divenuto ormai una presenza fissa, quest’anno sfiderà il cronometro al volante di una Lancia Aurelia B20 GT 2000 berlinetta Pinin Farina del 1951.

Ad attendere i piloti della prossima edizione della “corsa più bella del mondo”, in programma da Martedì 9 a Sabato 13 Giugno, un tracciato “ad otto” che attraverserà l’Italia nelle tappe di Padova, Montecatini Terme, Roma e Rimini. Cinque giorni di gara che si preannunciano impegnativi, ma anche ricchi di bellezza, storia e cultura.

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