Citroën fa il suo grande ritorno a Rétromobile con uno stand che rappresenta oltre 100 anni di creatività e innovazione.
Per la sua partecipazione alla 50esima edizione di Rétromobile, Citroën invita il pubblico a ripercorrere la sua storia attraverso uno stand dedicato al design, alla creatività e all’audacia, rappresentato da 6 concept car. Lo stand illustra gli impegni storici del marchio dal 1919: rendere la mobilità accessibile al maggior numero possibile di persone attraverso tecnologie utili, innovative e focalizzate sul comfort. I visitatori potranno apprezzare il ricco patrimonio di Citroën attraverso i concept esposti. Caratterizzati da design distintivi e tecnologie all’avanguardia, essi fungono da fonte inesauribile di ispirazione per il Marchio, collegando naturalmente passato e futuro.
Definita “quattro ruote sotto un ombrello” la Citroen 2 CV A (1939) fu progettata per essere un’auto economica e confortevole. I primi prototipi furono distrutti all’inizio della guerra, tranne quattro esemplari. Quello esposto è stato ritrovato nel 1968 e completamente restaurato.
Soprannominata “la goccia d’acqua” per la sua forma aerodinamica, la Citroen C10 (1956) era un progetto leggero e tecnicamente all’avanguardia per l’epoca.
Citron Karin (1980) era un concept piramidale con posizione di guida centrale e dotazioni elettroniche innovative per l’epoca, mentre Citron Activa 1 (1988) era un prototipo che combinava sospensioni idrauliche ad alta pressione con gestione elettronica, anticipando i moderni display head-up. E ancora, Citroen Xanae (1994) era un monovolume con sedili anteriori girevoli che permettevano agli occupanti di sedersi faccia a faccia, trasformando l’auto in un vero spazio abitativo. Per finire, Citroen C-Cactus (2007) era una visione automobilistica focalizzata sull’essenzialità e sull’uso di materiali riciclati per ridurre l’impatto ambientale.
