Con un’interpretazione esclusiva dell’iconica spider tedesca si chiude la storia delle biposto sportive BMW.
L’importante è non perdere tempo. Solo per una brevissima finestra temporale, da fine Gennaio a Marzo 2026, sarà infatti possibile mettere le mani sull’esclusiva Final Edition della BMW Z4 che a Primavera esce di produzione ed accaparrarsi così una vettura destinata con ogni probabilità a diventare un futuro pezzo da collezione. Dal lancio, nell’Autunno 2002, della prima generazione della Serie Z questa sportivissima biposto a ha conquistato i clienti con la una combinazione unica di design inconfondibile, esperienza di guida purista e di dinamismo sportivo.
Nel frattempo non possiamo fare a meno di registrare come, sull’altare della razionalizzazione delle gamme e dei processi produttivi, siano gradualmente eliminati modelli di nicchia a dispetto di una lunga tradizione di successi di sportive a 2 posti open-top che in questo caso annovera modelli che hanno fatto la storia iconici come BMW 328 Roadster, BMW 507, BMW Z8.
Nel 2002 la prima generazione
Presentata come evoluzione della BMW Z3 (lanciata nel 1995), anche la prima BMW Z4 (serie E85) era prodotta nello stabilimento di Spartanburg, nella Carolina del Sud, negli Stati Uniti. Con il suo cofano allungato e la coda compatta, il suo design trasmetteva immediatamente potenza e vocazione sportiva. All’interno dell’abitacolo, la posizione di seduta bassa, collocata appena davanti all’asse posteriore, garantiva un’indimenticabile esperienza di guida da roadster. La BMW Z4 stabilì nuovi standard grazie ad una rigidità torsionale fino ad allora ineguagliata nel segmento delle cabriolet e roadster. Alla sua notevole agilità contribuiva inoltre la distribuzione dei pesi perfettamente bilanciata al 50/50. Al vertice della gamma della prima generazione, si posizionava la Z4 M Roadster che, equipaggiata con il 6 cilindri in linea da 340 CV (252 kW) della BMW M3, accelerava da 0 a 100 km/h in 5.0 secondi.
Nel 2008 la seconda generazione
Nel Dicembre 2008 fu la volta della seconda generazione (E89) che ancora una volta univa proporzioni classiche a soluzioni ingegneristiche all’avanguardia. Questa Z4 aveva un inedito hardtop ripiegabile elettroidraulico composto da due sezioni. Realizzato con una struttura esterna in alluminio, era fornito di serie e poteva essere aperto o chiuso premendo un pulsante in soli 20 secondi. Con l’hardtop in posizione, la BMW Z4 offriva il comfort raffinato di una coupé sportiva premium. Rispetto alla prima generazione, l’abitacolo della nuova Z4 offriva un sensibile incremento di spazio, in particolar modo per la testa e per i gomiti. Inoltre, per la prima volta, la spider era equipaggiata con il sistema di infotainment BMW iDrive.

Nel 2008 la terza generazione
Nell’Agosto 2006 al Pebble Beach Golf Links, nei pressi di Monterey, in California, fu presentata in anteprima mondiale la terza generazione, interpretazione moderna della classica sportiva open-top: una spider premium dotata di capote in tessuto ad azionamento elettrico, comportamento sportivo e design degli interni essenziale e orientato al guidatore. A completare l’insieme, sistemi di assistenza alla guida, infotainment e connettività di livello premium. Un elemento unico nel segmento è il 6 cilindri in linea da 3 litri con tecnologia M TwinPower Turbo della BMW Z4 M40i, disponibile dal 2024 anche con trasmissione manuale nella versione Pure Impulse Edition. La Final Edition rappresenterà il vertice della terza generazione della BMW Z4.
