Rivoluzionaria Twingo

La quarta generazione, recentemente presentata al pubblico, non tradisce la tradizione e, come la precedente, si propone come una city-car completamente diversa da quella della generazione precedente.

Fra le altre cose, il 2026 si annuncia anche come l’anno della nuova generazione di Renault Twingo, anzi della Twingo E-Tech Electric, che sarà al centro di un ricco programma di marketing. Nelle intenzioni della Casa francese la nuova city-car elettrica mira infatti a ridefinire il suo segmento di mercato. Un po’ come, nel 1993, anno del lancio della prima generazione, fece la prima generazione aprendo il segmento delle micro-monovolume.

In effetti quella prima Renault Twingo (parola macedonia di twist e tango) destinata a sostituire la R4, riscosse immediati ed ampi consensi. Prodotta ininterrottamente fino al 2007 in due versioni, aveva gli ingombri di un’utilitaria dell’epoca e, fino al 1998, un motore ad aste e bilancieri di 1.200 cc e quindi il nuovo Energy ad iniezione Multi-Point (una novità per le piccole utilitarie che montavano sistemi Single-Point) poi affiancato da versione sportiva a 16 valvole. Ne furono prodotte oltre 2,4 milioni di esemplari.

La seconda generazione, introdotta nel 2007, rimescolò le carte abbandonando la carrozzerie monovolume, sostituita da quella più convenzionale di berlina a 2 volumi. Fu prodotta in 900 000 unità. Nel 2014 una veste completamente nuova accompagnò la terza generazione caratterizzata dal motore e dalla trazione posteriori e da una carrozzeria più tondeggiante a 4 porte. Nel 2019, la Renault Twingo III fu oggetto di un piccolo restyling incentrati sui fari anteriori e posteriori. Nel Novembre 2023 Renault annunciò che la quarta generazione, realizzata sulla piattaforma della R5, avrebbe avuto solo motorizzazione elettrica. Due anni dopo la presentò in anteprima ed a Gennaio 2026 al pubblico al Salone di Bruxelles.

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