Opel espone più di 25 pezzi iconici

25 oggetti e auto iconiche simboleggiano la storia di Opel che dura da oltre 150 anni. La prima automobile Opel Patent Motorwagen System Lutzmann affiancata da concept car visionarie come la Opel Elektro GT del 1971 o la Opel Manta GSe del 2021

Dal 15 Ottobre 2025 alla fine Febbraio 2026, Mobility City Zaragoza brilla con i colori dell’iconico Opel Blitz. Situato sul ponte Zaha Hadid sul fiume Ebro, questo spazio dedicato alla mobilità del futuro delle grandi città ospiterà Opel Love, un viaggio immersivo attraverso la storia della Casa tedesca ed il suo rapporto unico con la capitale aragonese. dove Opel Corsa viene costruita per i mercati di tutto il mondo.

Il desiderio di innovare è stata la filosofia di Opel sin dalla sua nascita. Lo spirito imprenditoriale e visionario di Adam Opel ha guidato il marchio fin dall’inizio, poiché era figlio della Rivoluzione Industriale, un’epoca piena di innovazioni e di fiducia nel progresso che ha prodotto impatti sulla vita quotidiana che continuano ancora oggi. Per questo motivo, il punto di partenza cronologico della mostra non è un’automobile, ma una macchina da cucire Tipo n° 2 del 1870, omaggio alla prima attività industriale del marchio tedesco. A testimonianza della vocazione innovativa del marchio, è esposta anche una macchina da cucire Vibrating Shuttle del 1909.

Opel Love presenta anche veicoli unici della collezione Opel Classic che sono stati vere e proprie pietre miliari. Tra queste, motociclette e biciclette, come la straordinaria Quintuplet a 5 posti del 1895 o la bicicletta da corsa ZR III del 1928.

Uno dei pezzi d’arte classici è la pionieristica Opel Patent Motorwagen System Lutzmann. Lanciata nel 1899, ha segnato l’inizio della storia di successo automobilistico del marchio. Il suo motore posteriore monocilindrico ed il cambio a 2 marce le permettevano di raggiungere i 20 km/h. Il veicolo esposto, una 2+2 decappottabile del 1901, è l’ultimo esemplare prodotto di questo modello.

Un vecchio slogan pubblicitario di Opel recitava “La tecnologia tedesca a portata di mano”. La filosofia della Casa di Rüsselsheim di democratizzare le tecnologie e renderle disponibili ad un’ampia platea di clienti è presente in tutta la sua storia. Due vetture che incarnano questa filosofia sono esposte in questa mostra. La Opel 4/8 CV Doktorwagen del 1909 è una 2 posti che ha rivoluzionato il mercato grazie al suo prezzo accessibile, ai bassi costi di manutenzione e alla maneggevolezza. Ha portato l’automobile alla classe media e ai professionisti come i medici, da cui il suo soprannome.

L’altro modello è la Opel 4/12 CV Laubfrosch del 1924, la prima auto prodotta in serie in Germania che ha reso Rüsselsheim la più grande fabbrica di veicoli del suo tempo. Fino al 1931 furono prodotti non meno di 120.000 esemplari di questa compatta e verde 2 posti aperta (da cui il soprannome di “rana”), consolidando la leadership commerciale del marchio in Germania. Attualmente, rimangono circa 100 unità del Laubfrosch ed è diventato un pezzo molto ambito tra i collezionisti di veicoli d’epoca.

Sguardi sul futuro

Il futuro è il territorio dei sogni e l’espressione della fiducia nel progresso tecnico di un’epoca e di una società. Alla mostra Opel Love sono esposti i prototipi e le concept car con cui il Blitz ha presentato in anteprima esclusiva il futuro delle auto. Ad esempio, la Opel CD Concept Wireframe del 1969 è stata presentata come “auto di generazione speciale”, con la sua visione futuristica di una coupé di lusso a due posti con una carrozzeria monoblocco in fibra di vetro. Due anni dopo, la Opel Elektro GT riuscì a dimostrare che un motore elettrico poteva battere un motore a combustione in termini di prestazioni e velocità, battendo diversi record, mezzo secolo prima dell’inizio della transizione energetica. Prototipi come la Opel OSV 40 del 1974 hanno aperto nuove strade in termini di sicurezza, mentre il concept Opel Scamp 2 del 1994 ha anticipato la tendenza dei SUV compatti. Più tardi la Opel RAKe utilizzò l’elettrificazione per confondere i confini tra auto e moto.

Ovviamente sono esposte anche concept car più recenti. Tra questi, la Opel GT X Experimental 2018, un SUV compatto elettrico che ha anticipato la nuova identità del marchio con l’Opel Vizor, che integra fari, luci di marcia diurna, telecamere e sensori di assistenza in un pannello scuro frontale accanto al moderno emblema Opel Blitz, così come a Opel Manta GSe, una reinterpretazione futuristica della leggendaria auto sportiva degli Anni ’70.

Opel Love offre un’opportunità unica per esplorare il passato, il presente e il futuro della mobilità attraverso la lente di uno dei marchi automobilistici più longevi della Germania. Più di 25 pezzi della collezione Opel Classic, custoditi dal team di Rüsselsheim, sono esposti e invitano i visitatori a vivere da vicino l’eredità di Opel.

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