Un secolo fa Opel era una delle poche Case a montare freni sulle quattro ruote.Un grande passo in direzione della sicurezza. Impiegati la prima volta sulla berlina Opel 10/45 HP.
Oggigiorno, nell’epoca dell’ABS di serie, chi penserebbe mai di guidare un’automobile con freni, montati esclusivamente sulle ruote posteriori, completamente meccanici ed alimentati esclusivamente dalla forza muscolare del guidatore? Eppure un secolo fa erano lo standard. Solo pochissimi eletti avevano la possibilità di guidare limousine ed auto da corsa con freni sulle quattro ruote. E poi c’’erano anche i clienti della Opel 10/45 HP che, quando fu presentata nel 1925, fece compiere un balzo in avanti alla sicurezza delle automobili alla portata di molte tasche, come sarebbe diventata una tradizione Opel.

Concepiti all’inizio del XX Secolo
In effetti l’idea di montare freni su tutte le quattro ruote era stata concepita e sviluppata nel primo ventennio del XX Secolo, ma non potè essere realizzata a causa di conoscenze ingegneristiche insufficienti. I tamburi lavoravano grazie a cavi di acciaio con vari gradi di forza e pertanto la sincronizzazione delle quattro coppie di ganasce rappresentava un problema.
Una svolta arrivò nel 1917, quando Malcolm #Loughead, che in seguito divenne noto come Lockhead, brevettò i freni idraulici, brevettati per la prima volta nel 1895 dal tedesco Hugo. I freni Lockead sono stati i primi freni idraulici prodotti in serie. L’applicazione di un fluido idraulico è cambiata molto. In primo luogo, è aumentata la forza frenante. In secondo luogo, è stato eliminato il problema della rottura e dell’allentamento dei cavi per cui i freni sono diventati più comodi da usare. I primi freni idraulici erano noti per le perdite, ma erano molto più affidabili dei freni meccanici.

4 freni per tutti con Opel 10/45 HP
Disponibile con carrozzeria Torpedo a 6 posti, Limousine a 4 posti, coupè-de-ville, nonché in un’inedita versione familiare, denominata “pullman-limousine”, la Opel 10/45 HP era disponibile con telaio a passo corto (3,01 metri) e passo lungo (3,25 metri) sul quale era montato un 4 cilindri linea di 2.613 cc che sviluppava 45 CV (33 kW) a 2.800 giri/minuto che le permetteva di raggiungere una velocità di 85 kmh. Prodotta per due anni fino al 1927 era venduta al prezzo di 7.950 Marchi.
