Disegni originali e moderne tecnologie.
Poco importa l’età dell’auto. Può essere un modello classico oppure una youngtimer, ma i pneumatici che la equipaggiano devono essere assolutamente nuovi e performanti. Non si fanno sconti quando c’è di mezzo la sicurezza. E se per qualche automobile costruita dopo il 2000 si può forse ancora trovare qualche buon “fondo di magazzino”, per le classiche bisogna sfogliare l’ultimo catalogo dei pneumatici d’epoca.
«Diciamo subito che a prima vista i pneumatici d’epoca non sono molto diversi da quelli delle auto moderne» spiega Fabio #Bertolotti, direttore di #Assogomma, l’associazione dei rivenditori italiani di pneumatici. «Se i disegni del battistrada sono quelli del prodotto originale, la tecnologia e quella dei pneumatici moderni. Costruzione e mescole non hanno niente da invidiare ai pneumatici di ultima generazione. moderni pneumatici per auto d’epoca non sono semplicemente nuove edizioni di modelli storici, ma combinano l’estetica di quelli originali degli anni di costruzione con la tecnologia dei pneumatici moderni, impiegando una moderna costruzione della carcassa assieme a mescole moderne ed allo stato dell’arte».
Nel caso, ad esempio, della gamma #Pirelli Collezione i disegni del battistrada sono quelli originali dagli Anni Trenta agli Anni Duemila. Lo stesso dicasi delle misure e dei rapporti delle sezioni trasversali Questo fa sì che le vetture sportive storiche abbiano l’aspetto corretto fin nel minimo dettaglio, fedele a quello originale.
Anche #Michelin presta molta attenzione a rispettare il più possibile il modello originario di pneumatico dal punto di vista della carcassa e del cerchietto per offrire le stesse sensazioni di guida dell’auto nella sua epoca di utilizzo. Il tutto ovviamente fornendo durata chilometrica e sicurezza, grazie all’utilizzo di tecnologie moderne.
