La conferma dal TAR della Lombardia.
Valorizzare e tutelare il patrimonio storico-automobilistico, garantendo che l’esenzione sia riservata esclusivamente a veicoli con reale interesse storico. È questa la decisione del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia, sezione di Milano, che ha confermato la piena legittimità della Risoluzione n° 2/2021 della Regione Lombardia, affermando che i veicoli ultraventennali iscritti nella lista del Registro ACI Storico possono ottenere l’esenzione totale dal pagamento della tassa automobilistica.
Il TAR ha dunque respinto il ricorso presentato dall’ASI (Automotoclub Storico Italiano), sottolineando che la normativa regionale risponde ad un obiettivo pubblico rilevante. Ad assistere l’ACI Storico nel procedimento amministrativo lo Studio Police, nelle persone del prof. avv. Aristide Police e dell’avv. Raimondo d’Aquino di Caramanico, difendendo con successo la tesi secondo cui il riconoscimento da parte del Registro legittima l’accesso alla misura di esenzione fiscale.
Il TAR ha accolto questo orientamento, escludendo violazioni dei principi costituzionali di uguaglianza e competenza tributaria statale e riconoscendo alle Regioni l’ambito di discrezionalità nell’attuazione di politiche fiscali mirate al patrimonio motoristico storico.
L’esito raggiunto consolida il ruolo del Registro ACI Storico come organismo certificatore qualificato in ambito automobilistico d’epoca, offrendo certezze operative a cittadini, collezionisti e operatori del settore. In tal modo, la sentenza garantisce continuità normativa e tutela per chi sceglie di mantenere e valorizzare veicoli di pregio storico.
