Compie oggi 70 anni la Peugeot 403 prima Peugeot realizzata con la collaborazione della carrozzeria Pinin Farina: prima vettura della Casa del Leone prodotta in oltre un milione di esemplari e la prima automobile francese equipaggiata con un Diesel prodotto in grande serie.
La Peugeot 403, presentata ufficialmente 70 anni fa, il 20 Aprile 1955, al Trocadero di Parigi, può essere considerata a buon diritto uno dei modelli più rappresentativi della storia dell’automobile. Questa vettura di classe media-alta è la prima Peugeot realizzata con la collaborazione della carrozzeria Pinin Farina, la prima della Casa del Leone prodotta in oltre un milione di esemplari (1.196.958 per la precisione), la prima vettura francese a montare ufficialmente un Diesel prodotto in grande serie. Nata come una berlina a tre volumi dalle linee classiche ed arrotondate, la Peugeot 403 si fece apprezzare per le sue doti di affidabilità ed in breve divenne una valida ed economica alternativa alla Citroen DS (che peraltro appartiene ad un segmento superiore).

Sviluppata nel corso di 5 anni
Il progetto era stato avviato nel 1950 per affiancare alla Peugeot 203 che dal 1947 era l’unico modello della gamma un’automobile più elegante e spaziosa che si posizionasse un gradino più in alto, pur condividendo con l’altro gran parte della base meccanica. L’abitacolo, piuttosto classico nell’impostazione generale, era caratterizzato da alcune soluzioni abbastanza innovative e comunque particolari, come, ad esempio, la plancia rivestita di materiale morbido per attutire le conseguenze di un eventuale impatto sui due occupanti dei posti anteriori. Come nel caso della Peugeot 203, anche la 403 aveva la carrozzeria a scocca portante in acciaio, una soluzione in quegli anni si stava affermando sempre più in Europa poiché garantiva una maggior rigidità unita ad un sensibile risparmio di peso.
Un immediato successo di pubblico
La Peugeot 403 fu un immediato successo. Per averla, i primi clienti dovevano attendere quasi un anno e la Casa francese dovette rimandarne l’ampliamento della gamma perché, condividendo le linee di montaggio della berlina con altre versioni, rischiava di rallentare la produzione solo per far spazio a versioni meno richieste. Nondimeno al Salone di Parigi del 1956 fece comunque la sua apparizione la 403 Cabriolet a 4 posti (contro i 5 della berlina). Ed il Tenente Colombo ebbe la sua automobile.
La prima versione della Peugeot 403 Berlina era equipaggiata con un motore tipo TN3 di 1.290 cc da 58 CV (42 kW), derivato direttamente da quello della 203 che le permetteva di raggiungere una velocità di 135 km/h, ma già l’anno dopo fu sostituito da un 1.468 cc da 60 CV (44 kW). La trasmissione era affidata ad un cambio a 4 marce, la più alta delle quali era una “marcia di riposo” e la terza era in presa diretta, la frizione era del tipo monodisco, il ponte posteriore a vita senza fine.

1,2 milioni di esemplari prodotti
Per la produzione si scelse come stabilimento quello di Sochaux (lo stesso della 203) opportunamente ampliato per ospitare anche le nuove linee di produzione. A tale scopo fu rilevato un terreno di 30.000 mq, di cui 18.000 destinati alla produzione della carrozzeria, 10.000 alla sua verniciatura e ai rivestimenti degli interni, 2.000 alla produzione dei componenti specifici. Fu prodotta fino al 1967 in 1.196.958 esemplari.
