Presentata nel 1965 all’autodromo romano la piccola coupè De Tomaso.
Sessanta anni fa, il 14 Marzo 1965, in occasione della Coppa Autodromo di Roma, autodromo di Vallelunga ospitava – e non poteva essere diversamente – la presentazione della De Tomaso Vallelunga, così chiamata perché all’epoca la Casa modenese collaudava spesso le proprie vetture all’autodromo romano. Esposta qualche mese prima al Salone di Torino, era una piccola coupè equipaggiata con un 4 cilindri di 1.592 cc da 104 CV (78 k W) derivato dal propulsore della Ford Cortina montato posteriormente ed abbinato ad un cambio installato a sbalzo. Il telaio in acciaio stampato aveva una struttura a trave centrale con motore e cambio con funzioni portanti. La carrozzeria er in vetroresina.
In origine De Tomaso contava di vendere il progetto della Vallelunga a qualche gruppo automobilistico, ma alla resa dei conti nessuno si rivelò interessato. Decise pertanto di realizzare la vettura in proprio. La produzione fu poi assegnata alla Ghia, mentre Il design fu invece opera della carrozzeria Fissore. Fino al 1968 furono realizzati 53 esemplari (59 se si considerano anche i prototipi la spider esemplare unico del 1963).
