Frank Lloyd Wright: Lincoln e la città del futuro

La sua Lincoln Continental rappresentava il suo ideale di eleganza e funzionalità.

Frank Lloyd Wright è noto per il suo approccio organico all’architettura, ma meno esplorato è il suo rapporto con l’automobile ed il suo impatto sulla sua visione urbanistica. La sua passione per le auto, tra cui la Lincoln Continental, e il concetto di Broadacre City mostrano il legame profondo tra design, mobilità e modernità.

Per Wright, l’auto era più di un semplice mezzo di trasporto: rappresentava libertà, movimento e connessione con il paesaggio. Questo si rifletteva nelle sue case, spesso dotate di vialetti scenografici, garage integrati e spazi progettati per valorizzare anche il tratto da fare in auto. Fallingwater, la sua famosa casa sulla cascata, ne è un esempio, con un percorso d’accesso che crea un’esperienza immersiva ancora prima di raggiungere l’edificio.

L’auto che interpreta il gusto dell’architetto

Tra le numerose automobili che possedette, Wright nutriva un’affezione particolare per la Lincoln Continental, che definì “la più bella auto mai progettata”. Il design elegante e proporzionato di questo modello incarnava perfettamente il suo ideale di armonia tra forma e funzione.
Non si limitò a possederla. Dopo un incidente, nel 1940, invece di far riparare l’auto secondo le specifiche originali, la fece ricostruire con modifiche da lui stesso progettate. Originariamente di color “onix black”, la personalizzò con una verniciatura rosso scuro e interni in pelle, estremamente raffinati, rasformandola in un oggetto che rispecchiava la sua estetica e la sua filosofia progettuale. Wright amava guidare e spesso percorreva lunghe distanze con la sua Lincoln, considerando l’auto non solo un simbolo di modernità, ma una vera e propria estensione del suo stile di vita.

Broadacre city: una città per l’automobile

L’influenza dell’auto si ritrova nella sua visione urbanistica di Broadacre City, un’idea di città ideale presentata negli Anni Trenta. Wright immaginava insediamenti a bassa densità, con abitazioni immerse nella natura e una mobilità basata esclusivamente sull’uso dell’automobile, eliminando la necessità di trasporti pubblici e riducendo la congestione urbana.
Sebbene mai realizzata, Broadacre City anticipò lo sviluppo delle periferie americane, segnando un passaggio dall’idea di città compatta a quella diffusa. Il concetto di un’urbanistica modellata sulle esigenze dell’auto ebbe un impatto duraturo sul modo in cui vennero pianificate le aree residenziali nel Dopoguerra.
Per Wright, l’architettura e l’automobile erano elementi complementari della società moderna. La sua Lincoln Continental rappresentava il suo ideale di eleganza e funzionalità, così come Broadacre City incarnava la sua visione di una mobilità individuale e fluida. Sebbene oggi il mondo si muova verso modelli più sostenibili, il suo pensiero continua a ispirare il dibattito su come bilanciare progresso, mobilità e qualità della vita.

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