70 candeline per l’”Amante dell’Avvocato”

Primo evento dell’anno del Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic

Le iniziative 2025 del Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic di Brescia sono partite Sabato 22 Febbraio festeggiando la Mercedes 300 SL Gullwing, una vettura che ha appena compiuto 70 anni e che, sebbene prodotta per poco tempo, è diventata un’icona di stile ed eleganza ed un simbolo delle vetture partecipanti alla “Corsa più bella del Mondo”:

Grazie a Flaminio Valseriati, che la possiede dal 1988 e con la quale ha vinto l’edizione 1989 della Mille Miglia rievocativa, c’è stata la possibilità, non solo di ammirarla dal vivo, ma anche di approfondire la storia del modello e le curiosità, di questa versione.

Un esemplare unico

Dal registro delle Mercedes 300 SL risulta che, a causa del particolare colore Blue Met (codice 366), questa 300 SL, prodotta il 24 Gennaio 1955, è un esemplare unico, destinata al mercato USA ed in particolare come prima acquisizione in California. Alla fine degli Anni ‘70 è stata acquisita da James Weistein di Bridgeport nel West Virginia, uomo dai molti talenti ed interessi.

La celebre “ali di gabbiano” era uscita di produzione l’anno precedente dopo una breve presenza in catena di montaggio, preceduta da un’altrettanta stringata carriera sportiva coronata da important successi.

Le sue forme e le sue doti tecniche la scolpirono immediatamente e per sempre nell’immaginario dei sognatori a quattro ruote. Sembra quindi del tutto logico, ancora oggi, a 70 anni dalla nascita di questa splendida auto nella versione stradale, proiettare il film della sua vicenda.

Vittoriosa alla Mille Miglia del 1989

Valseriati ha poi raccontato la storia del suo acquisto in Germania, il viaggio di ritorno ove, trovandosi in un albergo senza garage, dormì in auto per paura che la sua “fidanzata fosse rapita”. Poi però l’Avvocato si sposò e venne il momento di presentare la 300 SL alla moglie. Fu qui che la ex fidanzata divenne l’“Amante dell’Avvocato” od una “seconda moglie”, ma a quattro ruote.

Nel frattempo nel 1989, insieme all’amico Antonio Favero vince la seconda Mille Miglia. E qui racconta sempre Valseriati con piacere l’aneddoto dello scambio di numero sulla sua 300 SL con quella che avrebbe dovuto guidare Silvester Stallone (che non partecipò). Però lungo il percorso notevoli presenze femminili si catapultarono sulla loro vettura, convinte di trovare Stallone. Grande però la delusione di trovare il simpatico “Avvocato” con i suoi due baffoni… Ma non era Stallone.

Dietro a loro era presente, con un’altra Mercedes 300 SL, una coppia di coniugi tedeschi. Ai conducenti della 300 SL blu, venne l’idea di spostare l’attenzione di queste fanciulle alla vettura successiva e dissero, che Stallone, travestito da donna con parrucca bionda e florido seno, era appunto sulla Gullwing che li seguiva. Si può immaginare l’assalto che ricevette la povera donzella teutonica alla quale tentarono di strappare la parrucca (che non era parrucca) ed asportare il pettorale.

Nel 1992 questa Mercedes 300 SL Gullwing, fu esposta anche al 64° Salone di Torino che allora si teneva al Lingotto e dove, quell’anno, si tenne una mostra dedicata ai veicoli storici che avevano fatto la storia dell’automobile.

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