Aspetto retrò, cuore high-tech

Come ti modernizzo un’autoradio d’epoca.

Alla fine, dopo magari un lungo, accurato (e probabilmente costoso lavoro), la nostra auto d’epoca è pronta per farsi ammirare sulle strade. Sull’autoradio, pluridecennale, il meccanico non ha avuto il coraggio di metterci le mani. Tuttavia lasciarla lì solo per la funzione estetica, è una nota stonata. Questa si può far tornare a cantare!

E’ quello che fa l’appassionato Stefano sulle Junior realizzate all’inizio degli Anni Settanta dalla ditta F.A.R.E.T per il marchio Voxson (ambedue non più esistenti), facendole funzionare in bluetooth. All’epoca questo apparecchio era talmente miniaturizzato che poteva essere inserito al posto del posacenere della Fiat 500. Era disponibile in due versioni: un OM (o AM se volete) e un OM + SW (onde corte).

Stefano ha la missione di salvare queste storiche e simpatiche autoradio a rischio cassonetto, recuperandole (in qualsiasi stato), nei mercatini e modernizzandole. «L’elettronica interna della mia Junior» spiega Stefano Marini (3473491078) «è completamente originale e funzionante. Solo ricablata all’interno a causa deI danni del dielettrixco. Quindi per i collezionisti, le mie Junior, sono in grado di ricevere le OM di qualche stazione estera e alcune private locali. Basta scollegare la mia circuitazione bluetooth. Appena accesa, la prima volta, la Junior si deve associare allo smartphone. Dopodichè qualsiasi cosa si ascolti, si riceve anche con lo Junior». Nota non da poco, lo Junior non deve essere collegato a nulla. Si infila nella sua slitta, o lo si monta fisso, e voilà il gioco è fatto!

Siamo molto distanti dall’ HI-FI, ma non era questo lo scopo, che è quello di azzerare (o quasi) i cinquant’anni di anzianità e sopperire allo sciagurato abbandono delle trasmissioni in OM da parte della RAI. Ma questa è un’altra storia.

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