40 anni arrivava la Rover 800
Quaranta anni fa, il 10 Luglio 1986, debuttava delle concessionarie di tutto il Regno Unito la Rover 800 disponibile in 6 versioni con 2 propulsori di 2000 e di 2500 cc. Nuovo esempio della collaborazione tra Austin Rover Group e Honda Motor Company, la nuova berlina a tre volumi aveva il non facile compito di subentrare ad un modello di grande successo era stata come la Rover SD1, auto dell’anno 1977.
A differenza delle precedenti Triumph Acclaim e Rover Serie 200, non si trattava di un progetto giapponese parzialmente rivisitato dall’Austin Rover ed adattato al mercato occidentale, bensì del lavoro congiunto di due costruttori. La Rover 800 e la sua “cugina” Honda Legend erano il risultato dell’impegno di due Case che aveva collaborato a 6.000 miglia di distanza su una stessa nuova automobile.
Un 2.000 ed un 2.500 per cominciare
Alla base della loro collaborazione vi era stata la possibilità di realizzare apprezzabili risparmi di denaro e di tempo sfruttando le specifiche esperienze progettative dei “partner”. Austin Rover, ad esempio, aveva avuto un ruolo guida nel disegno della scocca e delle sospensioni; Honda in quello delle trasmissioni e dell’impianto frenante. Nondimeno ciascun costruttore aveva fornito un suo motore: la Casa inglese un inedito 2,0 litri bialbero a 4 cilindri in linea da 118-138 CV dalle caratteristiche “lean-burn”; quella giapponese un 6 cilindri a V di 2500 cc da 170 CV. Entrambi i propulsori avevano 4 valvole per cilindro, camere di combustione ad alta turbolenza, iniezione e accensione elettroniche, punterie idrauliche.

L’unicità del progetto aveva consentito di avere identici metodi di produzione nelle due fabbriche (in questo modo, la Rover 800 può essere costruita anche in Giappone e la Honda Legend in Gran Bretagna). Ma questo non aveva limitato minimamente la personalità delle due automobili che conservano una spiccata identità di marca.
Gli stilisti delle due Case avevano avuto la maggior libertà possibile nell’allestimento dell’abitacolo e nella finitura esterna della carrozzeria. Nel caso specifico della Rover 800 il Design Centre dell’Austin Rover era riuscito ad imprimere alla vettura la classica eleganza Rover.
La carrozzeria della 800 (e così pure quella della Legend) era stata sviluppata dall’Austin Rover che aveva utilizzato tutta la sua esperienza in materia di telaistica e di progettazione con il supporto del computer. Uno speciale sistema computerizzato ha consentito, ad esempio, di progettare, provare, costruire (dopo aver studiato anche i migliori attrezzi per farlo) tutte le componenti della carrozzeria. Il risultato è una berlina a tre volumi che, pur essendo aerodinamicamente valida ed esteticamente piacevole, è più rigida, sobria e spaziosa di quella delle attuali berline Rover. Ma certamente meno pesante.
Le Rover 800 erano ottenibili in Gran Bretagna con due diversi cambi manuali a 5 velocità ed altrettante trasmissioni automatiche a 4 rapporti, Tutti i modelli erano equipaggiati inoltre con servosterzo e 4 freni a disco (anteriori ventilati). Le versioni di 2500 cc montano di serie il dispositivo autolivellante Boge Nivomat che ottimizzava l’assetto a vettura carica.

Il livello degli equipaggiamenti e della finitura era particolarmente alto su tutte le versioni in quanto le Rover 800 si rivolgevano ad un pubblico che era sì molto ampio, ma anche molto esigente. Sedili anteriori completamente regolabili, cristalli e specchietti retrovisori esterni elettrici erano offerti anche sui modelli più economici. Salendo con le versioni, c’erano ancora rivestimenti in velluto di maggiore pregio, apertura delle portiere a distanza, tetto apribile (manuale ed elettrico), diffusori Hi-Fi, sedili posteriori regolabili, computer di bordo, tergi-fari, cerchi in lega, controllo automatico della velocità di crociera, regolazione elettronica dell’inclinazione degli specchietti esterni in funzione del sedile del guidatore.
Ad Ottobre anche in Italia
Le Rover 800 sarebbero state introdotte in Italia alla fine di Ottobre 1986. La gamma destinata al nostro mercato comprendeva una 2 litri con motore ad iniezione “multi point” ed una 2500. Entrambe sarebbero state offerte nella elegante Sterling, mentre la 2000 sarebbe stata tuttavia disponibile anche in un’edizione più economica.
