Due fondatori sugli scudi

Cento anni fa Alfieri Maserati e Carlo Felice Bianchi Anderloni si classificavano primo e secondo alla Coppa Fiera di Milano all’autodromo di Monza.

Esattamente un secolo fa, Domenica 19 Aprile 1925, all’autodromo di Monza si corse la prima edizione della Coppa Fiera di Milano che vide il successo di due personaggi destinati a fare la storia dell’automobile italiana.

Se al primo posto troviamo infatti Alfieri Maserati, co-fondatore dell’omonima Casa automobilistica, per l’occasione al volante di una Diatto 30 Sport con motore 8 cilindri di 2.000 cc, alle sue spalle – ci segnala il Centro Culturale Franzoni di Brescia – ci classificò Carlo Felice Bianchi Anderloni su Peugeot 5 HP di 720 cc che l’anno seguente avrebbe dato vita, a Gaetano Ponzoni, alla Carrozzeria Touring Superleggera e che vediamo ritratto in una immagine dell’occasione tratta dall’archivio della famiglia Bianchi Anderloni.

Quella prima edizione della competizione, svoltasi in occasione della Fiera Campionaria Internazionale di Milano, tenutasi dal 12 al 27 Aprile, che comprendeva anche un salone dell’automobile, era una competizione automobilistica a handicap. Attraverso di essa, nello spirito della Fiera Campionaria, si voleva dimostrare il livello tecnologico raggiunto dalle autovetture, più che le loro prestazioni velocistiche delle automobili, il potenziale tecnologico raggiunto dalle stesse.

Non a caso il regolamento di gara, prevedeva la percorrenza del maggior numero possibile di chilometri nel tempo di un’ora, oltre alla maggior distanza percorsa dopo lo scadere dell’ora, fino all’esaurimento dei 18 litri di benzina concessi ad ogni concorrente. La vittoria era assegnata alla vettura che avesse conseguito il più alto valore numerico, calcolato sommando le metà di entrambi i valori chilometrici.

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