Uno show con 40 splendide Ferrari

Cavallino Classic Modena omaggia le origini del Drake e la Dolce Vita.

Il Concorso d’Eleganza, svoltosi presso Casa Maria Luigia, ha visto trionfare una stupenda F50 del 1997, una 375 MM Coupè Ghia del 1954, una 330 P4 del 1967 e una F2007 del 2007. Emozionante il passaggio delle vetture a Modena e sulle colline di Maranello. È un omaggio alle origini del mito e della passione quello che Cavallino Classic organizza ogni anno nel suo appuntamento di Modena. Tre giorni a Casa Maria Luigiacadenzati dall’ospitalità d’eccellenza di Massimo #Bottura e Lara #Gilmore – il celebre duo artefice del successo mondiale dell’Osteria Francescana – in cui i collezionisti ed i partecipanti hanno potuto assaporare in pieno la Dolce Vita, tra esperienze gastronomiche, vini eccellenti, arte contemporanea, un tipico sole italiano e un’atmosfera di fascino senza tempo. Cuore dell’intero weekend è stato ovviamente il Concorso d’Eleganza che ha visto la Ferrari 330 P4 (telaio 856) risultare la Best of Show Finest Competition Ferrari.

L’omaggio al mito non si è limitato all’esaltazione degli stilemi dell’eleganza del Cavallino Rampante.Le vetture infatti hanno varcato i cancelli di Casa Maria Luigia per un’emozionante parata per le vie del centro storico di Modena, con arrivo al Museo Enzo Ferrari. Il tributo è proseguito il giorno dopo a Maranello e sulle colline circostanti, su strade che fin dal 1947 sono sempre state percorse dai prototipi stradali della Ferrari, con arrivo a Casa Canossa, sede di Canossa Events, per un pranzo d’eccellenza firmato dallo Chef stellato Andrea Incerti Vezzani.

«Ogni anno Cavallino Classic Modena» dice Luigi #Orlandini, presidente e CEO di Cavallino Classic e di Canossa Events. «porta lo spirito del concorso di Palm Beach qui dove tutto è cominciato, a Modena, città dove Enzo Ferrari è nato e dove ha fondato la Scuderia. In queste belle giornate io ed Enzo cerchiamo sempre di trasmettere i valori di questa terra. Ringrazio tutti i collezionisti, che quest’anno con le loro splendide 40 automobili hanno reso il Concorso ancora più prezioso e ambito. La loro passione e la loro cura sono il vero motore che ci permette di continuare a lavorare per tutelare e proteggere l’eredità di Enzo Ferrari, in particolar modo quest’anno in cui celebriamo il 35esimo anniversario di Cavallino Classic».

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