Al Museo delle Mille Miglia, grazie ad AAVS.
È stata inaugurata il 20 Novembre 2025 al Museo delle #Mille Miglia, in collaborazione con #Classic Center Atelier del Restauro, la mostra permanente “L’arte del restauro delle auto d’epoca”, grazie alla quale per la prima volta in Italia si ha la possibilità di interagire con i processi ed i materiali utilizzati dai migliori restauratori. Organizzata da AAVS (Associazione Amatori Veicoli Storici) federata FIVA dal 2000, è stata inaygurata alla presenza della presidente Maria #Bussolati Bonera con il patrocinio di #ACI Storico, presente il direttore, Alessandra #Zinno.
Barbara #Riolfo, consigliere di AAVS che, insieme al marito Ivano #Toppino, ha fondato 25 anni fa il Classic Center Atelier del Restauro, ha evidenziato come dovremmo guardare alle nuove generazioni per creare interesse nel mondo del restauro che necessita di ricambio generazionale pena, il ritrovarci tra 20–30 anni con belle vetture non più utilizzabili. La mostra, che va ad arricchire i contenuti proposti dal Museo delle Mille Miglia, vuole essere la prima di una serie di iniziative del museo, rivolta non solo agli appassionati, ma alle scolaresche e, come detto, alle nuove generazioni che siano alla ricerca di un futuro in un settore, quello del restauro che oggi più che mai ha bisogno di studio, competenza, passione e buona volontà. «La disciplina del restauro e della conservazione dell’automobile sono divenuti un punto fermo, ma destinato a mutare, espandersi e crescere, con un cambiamento necessario, mirato a non alterare il passato» dice Barbara Riolfo. «Oggi un’automobile è considerata un’opera d’arte, perché e imprescindibile la sua tutela, l’analisi, la ricerca tecnica scientifica e la storia. È importante trasmettere, catalogare, scrivere, tramandare e pubblicare i saperi. Questi sono i nostri valori che si sposano con quelli di AAVS e di ACI Storico per i quali, con Maria Bussolati Bonera abbiamo scritto la Carta dei Principi del Restauro».
A confermare l’interesse per questa nuova mostra, la presenza di persone qualificate come l’Ingegner Vittorio Roberti, che ha lavorato presso il reparto corse Abarth dal 1979 al 1994, e che del progetto SE038 (quello che inizialmente identificava la Delta S4) ha seguito molte fasi di sviluppo, Rino Buschiazzo, meccanico Abarth Lancia che ha contribuito alle grandi vittorie del nostro Motorsport e oggi tramanda la tecnica e la storia del marchio e di Mirco Molonato del Registro Storico Lancia Rally
