600 chilometri, 147 equipaggi, 230 partecipanti per la rievocazione della corsa più antica del mondo.
E’ scattato il conto alla rovescia della Targa Florio Classica 2025, rievocazione storica, in chiave sportiva di regolarità, della gara automobilistica più antica del mondo ed appuntamento decisivo del Campionato Italiano Grandi Eventi per vetture storiche e moderne. In programma in Sicilia dal 16 al 19 Ottobre , è organizzata da Automobile Club d’Italia e AC Palermo, egode del supporto della Regione Sicilia per volontà del suo presidente, onorevole Renato Schifani. Saranno 147 gli equipaggi in lizza per il Tricolore dei Grandi Eventi 2025, a testimonianza di un interesse sempre crescente per un evento che è sinonimo di storia, cultura, bellezza, sportività.
«La Targa Florio Classica è un altro di quei memorabili appuntamenti che coniugano spirito sportivo e valorizzazione del patrimonio motoristico e del genio creativo italiani» dice il commissario straordinario di ACI, generale Tullio #Del Sette. «Queste manifestazioni non sono solo un’occasione per il pubblico per riavvicinarsi a vetture storiche di grande valore, ma rappresentano anche un modo per continuare nel solco di una tradizione già lunga di passione per il mondo dell’automobile. In questo caso, si rievoca la gara più antica e certamente una delle più suggestive del panorama automobilistico sportivo nazionale e internazionale. Una sfida, quella sulle strade siciliane, particolarmente emozionante anche per la bellezza e la storia del paesaggio percorso dai veicoli in gara».
«Per storia, tradizione, fascino e prestigio» aggiunge Geronimo #La Russa, presidente eletto dell’ACI «la Targa Florio non ha eguali. È un emblema dell’Italia e del suo modo di interpretare l’auto e le corse motoristiche. Nel 1906 Vincenzo Florio la definiva una sfida al tempo, un inno al progresso ed alla sperimentazione: dopo 119 anni, grazie anche all’incessante lavoro dell’ACI e dell’Automobile Club di Palermo in sinergia con le istituzioni locali, “‘a cursa” esprime ancora l’eccellenza non soltanto delle vetture che la animano, ma anche del territorio che la incastona, mostrandosi al mondo nell’unicità di un gioiello straordinario».

Sulle strade delle saline e sui tornanti delle Madonie
a Targa Florio Classica 2025 – poco meno di 600 chilometri complessivi – si svilupperà su due tappe. La prima sarà di circa 293 chilometri, in direzione del trapanese “Sulle Strade delle Saline” nella quale i concorrenti si muoveranno alla volta di Marsala, del suo suggestivo “Stagnone” e delle Cantine Florio, attraversando anche la straordinaria area archeologica, e patrimonio UNESCO, di Selinunte, tra templi e mare. La seconda – 303,86 chilometri – si svilupperà sui tornanti delle Madonie che hanno contribuito alla nascita del mito della “Cursa”, palcoscenico privilegiato per i più grandi piloti, come Nino Vaccarella. A questo proposito l’AC di Palermo, presieduto da Angelo Pizzuto, ha deliberato l’intitolazione permanente della prova speciale denominata “Targa” al professore Ninni Vaccarella.

Auto da sogno
Tra gli equipaggi: Francesco e Giuseppe Di Pietra (Fiat 508C Franciacorta Motori), già vincitori nel 2024, che guidano la classifica del campionato, Mario Passanante e Alessandro Molgora (Fiat 508C), Angelo Accardo e Caterina Vagliani (Fiat 508C); la scuderia Classic Team schiererà il presidente Corrado Corneliani (Lancia Aprilia del ’37), insieme al pluricampione Giovanni Moceri; Matteo Belotti e Ingrid Plebani (Fiat 508C), attualmente terzi in Campionato, Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni (Lancia Aurelia B20 GT). Luca Patron e Steve Clark saranno in Sicilia su una MG L-type Magna del 1933.
Tra le auto più recenti, spiccano la Fiat Dino Spider del 1969 del Messina Classic Team (che schiera ben 13 equipaggi), condotta dallo chef internazionale Carlo Cracco che dividerà l’abitacolo con Federico Sella, CEO e direttore generale di Banca Patrimoni Sella; la Lancia Fulvia Sport del 1972 dell’amministratore delegato della azienda italiana di design automobilistico Zagato, Andrea Zagato e della consorte Mariella, nipote di Renzo Rivolta, fondatore del marchio di auto e moto classiche ISO Rivolta. Poi ancora la Porsche 356 A del 1957 di Stellario e Maria Luisa Verzera, dell’omonima etichetta vinicola (partner dell’evento), la Porsche 911 Targa 2.7 Unificata di Enrico Colombo, direttore generale di ACI Global Servizi (partner dell’evento), la Lancia Aurelia B24 di Jean Vincent e Lee Martin Hernandez Kierulf. La vettura più anziana in gara sarà la Chrysler 72 del 1927, condotta da Arturo Cavallari e Petronilla Pezzotti.
Significativa anche la partecipazione delle granturismo stradali prodotte dal 1991 – che si contendono l’alloro del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne – così come le ottanta “Rosse” del Ferrari Tribute to Targa Florio, provenienti da 20 nazioni diverse, dal Belgio alla Finlandia, dalla Francia agli Stati Uniti, dall’Ucraina al Messico.

amici!!
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stefano