La Repubblica di San Marino ha ospitato la ventitreesima edizione di Rally Legend. Vittoria di Simon Jean-Joseph e Patrick Pivano nella categoria Classic e di Stefano Rosati e di Corrado Costa.
Dal 2 al 5 Ottobre, nella Repubblica di San Marino, è andata in scena la ventitreesima edizione dell’emozionante Rallylegend, una quattro giorni dedicata alla “guida di traverso”, disciplina tra le più tecniche dell’automobilismo sportivo. A dare spettacolo oltre 200 equipaggi provenienti da 24 Paesi ed alcuni grandi nomi legati al mondo del rally come cui Markku Alen, Stig Blomqvist, Tony Fassina e tanti altri. Rallylegend è un evento di rally che ogni anno si tiene ad Ottobre per dare spettacolo con qualsiasi auto che dipinga questo sport. Il rally ha luogo a Marino. Nato da un’idea di Paolo Valli e Pietro Piarulli, è stato disputato per la prima volta nel 2003 con l’intento di far correre auto da rally storiche.
La categoria Classic (vetture costruite tra il 1986 ed il 2002)è stata dominata dalla prima all’ultima prova speciale dal francese Simon Jean-Joseph che ha mostrato un talento ancora intatto. Con la Subaru Impreza 555 del 1995 ed affiancato da Patrick Pivato, si è aggiudicato anche l’ambito premio riservato al vincitore del McRae Subaru Gruppo A Rally Trophy, un trofeo realizzato con un paio di scarpe del campionissimo scozzese gallese, donate dalla famiglia McRae. Tanta soddisfazione anche per l’equipaggio italiano composto da Gianpietro Bendotti e Giuliano Vaerini, secondi con una Impreza del 1996, con una vittoria in prova speciale. Chiude il podio il magiaro Miklos Kazar, in coppia con Tamas Begala con una più recente Mitsubishi Lancer Evi IX del 2005.

La categoria Historic (vetture costruite entro il 1985) ha visto invece ai primi quattro posti altrettanti equipaggi sammarinesi, un vero record a Rallylegend. Su tutti si è imposto Stefano Rosati, uno che nella gara di casa non manca mai, che aggiunge un’altra vittoria, in coppia con Corrado Costa a bordo della Talbot Lotus del 1981, in una bacheca ricca di affermazioni su queste prove speciali. Notevole il distacco sulla coppia di inseguitori, che hanno completato il podio con un distacco di poco più di 10 secondi tra loro: si tratta, nell’ordine, di Mirko ed Elisa Zanotti (Opel Manta GTE del 1984) e di Nemo Mazza con Andrea Ercolani Volta (Ford Escort MKII del 1979. Completa il trionfo dei colori bianco azzurri il quarto posto dell’equipaggio Enrico Ercolani Volta e Diego Zanotti (BMW 320 E21 del 1982).

A margine della competizione, il Rallylegend Village si è popolato di attività, ospitando eventi, “talk show” e sessioni autografi con i tanti campioni presenti, circondati dall’affetto di migliaia di fans. Ǫuattro Lancia Delta S4 nei colori Martini Racing ed una Audi Ǫuattro S1 hanno celebrato i quaranta anni dal debutto della Casa torinese nel Gruppo B, categoria fissata nella leggenda dai campioni presenti. Pensiamo, ad esempio, Michele Mouton, unica donna ad avere vinto rally mondiali, sfiorando il titolo nel 1982 oppure Markuu Alen, un altro idolo degli appassionati ma mai vincitore di un campionato mondiale, presente insieme a Stig Blomqvist, che l’alloro iridato lo colse nel 1984.
Rallylegend ha ricordato anche Colin McRae, campione scozzese vicinissimo a partecipare all’evento sammarinese, prima del fatale incidente con l’elicottero. Una tragedia che ha reso indissolubile e duraturo un legame di affetto che si è manifestato con il Colin McRae WRC 1995, un’iniziativa di Rallylegend in occasione dei trenta anni dalla conquista del titolo mondiale. Gli iscritti al rally con le Impreza e le Legacy Gruppo A hanno gareggiato per il McRae Subaru Gruppo A Rally Trophy.
