Da Le Mans a San Paolo

L’inaspettata doppietta Cadillac alla 6 Ore di San Paolo richiama alla mente la partecipazione della Casa americana alla 24 Ore di Le Mans del 1950.

La prima vittoria Cadillac in una gara nel Campionato Mondiale Endurance (FIA WEC) ottenuta alla 6 Ore di San Paolo in Brasile dove con il Team Jota ha letteralmente dominato la corsa e conquistato una perentoria doppietta non può non richiamare alla mente la prima partecipazione della Casa americana alla 24 Ore di Le Mans del 1950.

Settantacinque anni fa Briggs #Cunningham iscrisse due Cadillac alla grande classica francese. Una aveva una carrozzeria aerodinamica pensata appositamente, l’altra era una Coupé de Ville quasi di serie. Entrambe le vetture – alle quali i Francesi affibbiano rispettivamente i soprannomi di #“Petit Pataud” (cucciolona) e di #”Monstre” – erano equipaggiate con il famoso motore Cadillac di 5.400 cc, un 8 cilindri a V a corsa corta e valvole in testa, presentato giusto l’anno prima.

Sul rettilineo Hunaudières i fratelli Collier spinsero la “Petit Pataud” ad una velocità di quasi 190 km/h, mente la “Monstre” invece filava ad oltre 250 km/h.

Le due vetture conclusero la gara rispettivamente al decimo ed all’undicesimo posto. La “Petit Pataud” fece segnare una media di 131,216 km/h contro i 144,380 km/h della vittoriosa Talbot. Un vero e proprio exploit per queste due grosse vetture quasi di serie, battute solamente da bolidi appositamente preparati per la corsa.

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