Cavallino Classic Modena 2025

Nuovo record per l’evento “rosso-Ferrari”.

In un vivace rosso Ferrari, impreziosita dalle iconiche livree della leggendaria Carrera Panamericana – autentico simbolo dei più grandi trionfi del Cavallino Rampante nelle gare di durata degli Anni ’50 e ’60 – la Ferrari 250 Monza #0442M del 1954 di Giuseppe Prevosti, la splendida Ferrari 250 GT Pinin Farina Cabriolet #2381 del 1960, presentata da Bacchelli & Villa in una raffinata combinazione cromatica Abete Metallizzato con interni in pelle beige, e la 275 GTB4 #09021 “long nose” a 3 carburatori del 1966, primo esemplare venduto ed esposto al Salone di Parigi, si sono aggiudicate rispettivamente i premi Best of Show Competition, Best of Show Gran Turismo e Best of Show Ferrari Classiche Certified alla quinta edizione di Cavallino Classic Modena, tenutasi nella raffinata Casa Maria Luigia, tenuta del celebre chef Massimo Bottura.

Luigi Orlandini, presidente e CEO di Cavallino Inc., ha voluto sottolineare ai presenti, tra questi Piero Ferrari, vice-presidente della famosa azienda e il nipote Enzo Mattioli Ferrari, come alla quinta edizione, Cavallino Classic Modena abbia saputo ancora una volta superarsi. La qualità delle auto severamente selezionate per l’esposizione, la magnificenza del contesto intimo e curato nei minimi dettagli, il pubblico internazionale competente e presente per invito, l’atmosfera senza tempo della Terra dove la grande avventura di Enzo Ferrari ebbe inizio,ha fatto di questo evento un appuntamento unico.

Lo stile di Cavallino Classic Modena è riconosciuto come unico per un insieme di combinazioni che completano la magnificenza portata delle auto in Concorso. Casa Maria Luigia e il suo parco maestoso hanno accolto gli ospiti a partire dal venerdì, offrendo una serata di benvenuto con le prelibatezze gastronomiche firmate Massimo Bottura e la musica dal vivo della band di Alessandro Ristori, che ha reinterpretato i brani più iconici dell’epoca in cui il mito Ferrari prendeva forma. Nella giornata di Ssabato, mentre la giuria internazionale attribuiva i punteggi alle auto esposte, la convivialità e la passione condivisa sono state esaltate da un crescendo di esperienze culinarie e sensoriali.

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