La mostra in programma dal 15 Maggio al 28 Settembre presso il MAUTO disegna un ritratto inedito del pilota biellese attingendo ad un vasto patrimonio di documenti, fotografie e cimeli che ne raccontano la carriera sportiva, la cultura meccanica e la produzione progettuale.
Il MAUTO (Museo Nazionale dell’Automobile) ospita la mostra Carlo Felice Trossi. Eroe incompiuto, dedicata alla poliedrica figura del pilota biellese. Curata dallo storico e saggista Giordano Bruno Guerri, con la direzione artistica di Maurizio Cilli, il contributo di Francesco Foppiano per le sezioni dedicate alla nautica ed all’aeronautica e di Ilaria Pani e Davide Lorenzone, rispettivamente responsabile del Centro di Documentazione e del Centro di Conservazione e Restauro del MAUTO si snoda lungo un percorso di scoperta che riunisce automobili, aerei, imbarcazioni, testimonianze fotografiche, disegni ed una grande quantità di cimeli che raccontano non solo il grande pilota, ma un protagonista del suo tempo, capace di incarnare l’eleganza, la libertà e l’intelligenza in un periodo di delicati equilibri politici, sociali e culturali. La mostra sarà aperta al pubblico dal 15 maggio al 28 settembre 2025.
«Con una vasta selezione di materiali e vetture iconiche, la mostra si iscrive nel solco di una programmazione che ha messo l’automobile al centro di una riflessione transdiscipilinare, per raccontare le vite di uomini e donne straordinari, abbracciando la storia moderna e contemporanea» dice Lorenza Bravetta, direttore MAUTO. «Una mostra è sempre un atto di analisi e restituzione e sempre è il frutto di un lavoro corale che, in questo caso, ha visto competenze e maestranze impegnate per molti mesi nella ricerca, progettazione e realizzazione dell’impianto scenico. Un allestimento concepito su più livelli con un rigore formale pensato per valorizzare le opere esposte e restituire le imprese di un intrepido intellettuale in un ventennio complesso, attraverso un percorso che possa essere interessante ed emozionante al tempo stesso”
