Anticipando una pratica oggi largamente diffusa, nel 1945 la SS Cars prese il nome di uno dei suoi modelli di maggior successo.
Quest’anno si celebrano gli 80 anni del marchio Jaguar. Nata il 4 Settembre 1922, per iniziativa di William Lyons, un giovane ingegnere di Blackpool, e del pilota motociclistico William Walmsley, la Swallow Sidecar Company era passata nel giro di pochi anni dalla produzione di sidecar a quella di automobili realizzando inizialmente quelle che oggi definiremmo serie speciali della piccola Austin Seven. Verso al 1930 l’azienda inglese passò definitivamente alla produzione automobilistica, mutò la ragione sociale in SS Cars Ltd ed iniziò una sua produzione di automobili di lusso che nel 1931 si concretizzò con la presentazione della SS1 Jaguar.
Nel 1945, al termine della Seconda Guerra Mondiale, con ripresa della produzione, la dirigenza decise di cambiare nuovamente la ragione sociale con il marchio Jaguar, già comparso su precedenti modelli d’Anteguerra, in quanto la sigla “SS” avrebbe potuto essere associata alle Schutzstaffeln naziste. In questo contesto, assunse quelli che sarebbero diventati simboli storici della Casa inglese; il #leaper (il giaguaro rampante) ed il # growler (il muso del giaguaro ruggente) .Nacque così la #Jaguar che noi tutti oggi conosciamo che già nel 1948 si impose all’attenzione degli appassionati presentando la leggendaria spider #XK 120 che conquistò presto anche il mercato nordamericano e che all’epoca tempo era la vettura prodotta in serie più veloce al mondo.
Dal 26 Marzo 2008 la Jaguar e dell’annesso marchio Daimler fanno capo al gruppo indiano Tata Motors che ha dimostrato di proseguire il rinnovamento della gamma seguendo un design più moderno, di rottura con il passato, , secondo un design radicalmente diverso. Sono nate così la entry-level XE, nuove edizioni delle più grandi XF e XJ, la sportiva F-Type e per la prima volta SUV marchiate Jaguar: la E-Pace, la F-Pace e l’elettrica I-Pace.
