“L’ultima macchina del Re” racconta la vera, inedita ed incredibile vicenda di un’auto speciale per la storia d’Italia. Si tratta della Fiat Torpedo 2.8 Alcinoo del 1939, una limousine che fu di re Vittorio Emanuele III, fu requisita dai tedeschi nei giorni successivi l’annuncio dell’Armistizio e, dopo il referendum, passò in uso ai primi quattro presidenti della Repubblica: Enrico De Nicola, Luigi Einaudi, Giovanni Gronchi e Antonio Segni.
Sui sedili di questa vettura sono passati tutti i grandi della terra, dai sovrani ai dittatori, dai pontefici ai presidenti americani, prima che venisse dismessa nel 1962 e dimenticata in un garage di Roma. Soltanto otto anni dopo venne riscoperta per caso da Raffaele Bacelliere, un appassionato di motori arrivato dal Lago di Varese: l’imprenditore volle acquistarla e valorizzarla, anche grazie al supporto del figlio Gabriele.
La Torpedo ha accolto Adolf Hitler e guidato la prima Festa della Repubblica Italiana, ha accompagnato il declino dei Savoia e lanciato in Italia una figura carismatica come Evita Peron, senza dimenticare i viaggi con a bordo Harry Truman e Charles De Gaulle. Emblematica la foto di copertina, con Vittorio Emanuele III che saluta Benito Mussolini.
Il volume, scritto da Marco Linari e presente sui portali letterari anche in lingua inglese (con il titolo “The king’s last car”) e in versione e-book, porta la prefazione del principe Emanuele Filiberto di Savoia e di Gabriele Albertini, già sindaco di Milano.
Un saggio storico che svela in maniera singolare il dietro le quinte di un periodo decisivo per la storia del nostro Paese.
Titolo: L’ultima macchina del Re
(Versione inglese: The king’s last car)
Autore: Marco Linari
Editore: Linea Grafica per Amazon
Pagine: 178
Formato: cm 15×22
N° foto b/n: 69
N° foto colore: 62
Tipo copertina: brossura
Prezzo copertina: 16,00 Euro
