Chaparral, all’improvviso una sconosciuta

60 anni fa, a fine Marzo 1965, una vettura da corsa texana di costruzione poco più che artigianale si inseriva della sfida Ferrari-Ford per il titolo mondiale e vinceva a sorpresa la 12 Ore di Sebring.

Sessanta anni fa, non c’era internet e la televisione italiana trasmetteva si e no 4-5 gare automobilistiche all’anno. Per sapere come erano andate le principali competizioni (anche quelle internazionali) del fine settimana gli appassionati non potevano fare altro chce leggere i resoconti sui principali quotidiani nazionali. Se poi, come nel caso della 12 Ore di Sebring, le gare si svolgevano in Florida, potevano sperare di sentire qualcosa attraverso i notiziari radiofonici. Tutto qui.

Fu così che la mattina di Domenica 28 Marzo 1965 quando accesero la radio per sapere come era andata la sfida tra i prototipi Ferrari e Ford scoprirono che aveva vinto… la Chaparral, una semisconosciuta vettura sport costruita nel Texas con carrozzeria in vetroresina, motore Chevrolet V8-5.300 e… (udite! Udite!) trasmissione automatica.

La gara, scoprirono poi, non aveva avuto solo un andamento molto complesso, ma era stata segnata da piogge torrenziali che crearono scompiglio tra le auto in pista, ma che, nonostante la configurazione a guida aperta della Chaparral 2A, non impedì a Jim Hall ed a Hap Sharp di imporsi sulla concorrenza.

«Fu una gara incredibile e vincere è stata una grande, grande soddisfazione per tutta la squadra» ricorda Jim Hall II, figlio del fondatore della Chaparral Cars. «Ci fu un’enorme quantità di pioggia (caddero 6 pollici pari a 15,2 centimetri di pioggia, n.d.r.). Ricordo che papà chiamò un meteorologo per sapere quando sarebbe caduta. Sono andati a tutto gas fino quando non è caduta la prima pioggia ed avevano un enorme di vantaggio (7 giri). A questo punto hanno parcheggiato l’auto per un po’ perché non si vedeva niente. L’acqua era così profonda che entrava nell’abitacolo e sono rimasti seduti nell’acqua per un bel po’ di tempo (la corsa non fu fermata con la bandiera rossa, n.d.r.) Si sono sentiti molto fortunati a finire quella gara».

La Chaparral Cars (dal nome del roadrunner, un veloce uccello cuculo di terra conosciuto anche come chaparral bird) era stata fondata all’inizio degli Anni Sessanta dal milionario texano Hap Sharp e dal pilota Jim Hall con l’obiettivo di costruire auto da corsa destinate ai campionati nordamericani. In questo contesto Hall, erede di una ricca famiglia di petrolieri, aveva costruito un circuito di collaudo privato, il Rattlesnake Raceway. Ancora oggi la famiglia Hall possiede 7 Chaparral che sono esposte in un museo a Midland, Texas.

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