Quelle Opel con la guida a destra

Nel 1903 iniziava la produzione di automobili Vauxhall. Vendute anche in Italia dal 1965 al 1974 attraverso General Motors Italia

Nel 1903 iniziava l’attività automobilistica dell’inglese Vauxhall Motors che da una quarantina di anni a questa parte produce automobili sostanzialmente identiche alle tedesche Opel dalle quali si distinguono soprattutto per il marchio del grifone sul frontale e per la guida a destra in quanto destinate esclusivamente al mercato britannico.

Fondata, nel 1857, dall’ingegnere navale scozzese Alexander Wilson, al numero 90-92 di Wandsworth Road, nel quartiere londinese di Vauxhall, con il nome Alex Wilson & Co. divenuta trenta anni dopo Vauxhall Iron Work, l’azienda si occupò in origine della produzione di pompe e motori marini. Nondimeno, nel 1895, costruì la sua prima automobile, la 5 HP di cui in quel primo anno furono costruiti una settantina di esemplari (uno dei quali è esposto dal 1968 al Museo delle Scienze di Londra).

L’immediato successo della Vauxhall 5 HP

La Vauxhall 5 HP era una piccola vettura con una essenziale carrozzeria aperta a 4 posti e guida a barra anziché a volante. Il motore monocilindrico orizzontale di 970 cc (successivamente maggiorato a 1.029 cc) con valvola di aspirazione automatica era montato anteriormente, praticamente sotto ai sedili anteriori, ed abbinato ad un cambio a 2 rapporti senza retromarcia. Il moto arrivava alle ruote posteriori tramite una trasmissione a catena centrale senza differenziale.

Sulla scia del successo commerciale di questo modello, a partire dal 1903, Vauxhall pensò di concentrarsi sulla sola produzione di automobili. A seguito di tale decisione due anni dopo si trasferì a Luton per trovare spazi adeguati alla produzione di automobili e nel 1907 adottò il nome Vauxhall Motors.

Dopo essersi inizialmente dedicata alla produzione di modelli di lusso, Vauxhall passò progressivamente a quella di automobili di grande diffusione, alcuni esemplari dei quali (3.238) furono venduti anche in Italia dal 1965 al 1974. In quest’ottica per ottimizzare gli investimenti a partire da gli Anni ’80, Vauxhall si limitò a produrre con il proprio marchio veicoli sviluppati in Germania da Opel e destinati al solo mercato britannico. Acquisita nel 1925 da General Motors, oggi Vauxhall fa parte del gruppo Stellantis e ha la sua direzione a Chalton, un villaggio nella contea inglese del Bedfordshire.

Il leggendario grifone Vauxhall

Il marchio del grifone, che da oltre un secolo contraddistingue la produzione Vauxhall, deriva dallo stemma di Falkes de Breauté, un soldato mercenario anglo-normanno del XIII Secolo che ricevette la tenuta di Luton, nella contea del Bedfordshire, a nord di Londra, per i servigi resi a re Giovanni. Qualche anno dopo, in seguito al matrimonio con la figlia del ciambellano reale, de Breautè ottenne anche i diritti su un’area, nei pressi della stessa Londra, a sud del Tamigi. Qui costruì la sua residenza cui diede il nome di Fulk’s Hall, nome che con il passare degli anni si trasformò prima in Fox Hall e quindi in Vauxhall.

A partire dagli Anni Venti del XX Secolo il marchio Vauxhall è stato ridisegnato una decina di volte, ma ha conservato sempre l’immagine del grifone che sostiene una bandiera con una “V”, inserita in un quadrato oppure in un cerchio. Quest’ultima soluzione divenne quella preferita a partire dagli Anni ‘90 in quanto ne consente una perfetta intercambiabilità con il marchio della consorella Opel nelle insegne delle concessionarie inglesi.

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