Škoda celebra 130 anni a Rétromobile

130 anni di tradizione automobilistica in una vetrina speciale. 16 esemplari raccontano i momenti chiave della lunga storia dell’azienda.

Škoda Auto festeggia il 130esimo anniversario a Rétromobile di Parigi. In collaborazione con Škoda France, la Casa espone 16 veicoli che attraversano tre secoli di storia automobilistica, portando il pubblico in un viaggio nel patrimonio dell’azienda. Rétromobile, uno dei saloni di auto d’epoca più prestigiosi al mondo, attira circa 130.000 visitatori internazionali.

Dalle due ruote alle quattro: i primi anni

La mostra parte dalle radici di Škoda alla fine del XIX secolo con una replica della bicicletta L&K Slavia del 1897, accompagnata da due motociclette storiche: la L&K BZ del 1903 alimentata da un motore bicilindrico da 331 cc con una velocità massima di 60 km/h; e la L&K CCR del 1905, che riflette i continui progressi dell’azienda nell’ingegneria motociclistica.

Presente ovviamente la prima vettura della storia di Škoda: la L&K Voiturette A, che debuttò il 29 Ottobre 1905, dotata di un bicilindrico da 1.100 cc da 7 CV cje le, consentiva di raggiungere velocità di 40 km/h.

L’epoca d’oro: dagli anni ’20 al 1940

La Škoda L&K 110 del 1929 rappresenta il periodo immediatamente successivo alla fusione di Laurin & Klement con il gruppo industriale Škoda nel 1925, una transizione che portò gradualmente alla ridenominazione dei suoi veicoli. Un altro esemplare di spicco è la Škoda Popular Sport Coupé del 1934, un modello eccezionalmente raro con una tiratura limitata di soli 20 esemplari. Recentemente acquisito dal Museo Škoda, sarà sottoposto a restauro nelle prossime settimane. A completare questo settore c’è la Škoda Rapid OHV del 1940, sorella della Popular, caratterizzata da una carrozzeria aerodinamica e una velocità di 110 km/h.

Il Dopoguerra, stile open-top, rarità fuoristrada ed una star del cinema

Quattro auto della seconda metà del XX Secolo offrono uno sguardo diversificato sull’evoluzione di Škoda. La 1201 SW, prodotta in diversi stili di carrozzeria, tra cui una versione ambulanza, è rappresentata nella livrea del veicolo di servizio del 1958. La Felicia del 1961, spinta da un 4 cilindri da 1.089 cc e 50 CV divenne un’icona dell’eleganza degli Anni ’60, raggiungendo velocità fino a 130 km/h.

Un altro modello che attende i visitatori dello stand Škoda è il robusto veicolo Škoda Trekka, costruito in Nuova Zelanda tra il 1966 e il 1973 utilizzando componenti meccanici della Octavia. A completare questa selezione c’è la Škoda 110 Super Sport Ferat del 1971, unica nel suo genere, un modello creato appositamente per il film cult Ferat Vampire.

L’era moderna e il futuro elettrico

La gamma Škoda del XXI Secolo è rappresentata da 5 modelli. La Octavia WRC (2002) sottolinea l’impegno di lunga data del marchio nelle competizioni, mentre la Superb Tour de France del 2005 riflette il suo stretto legame con il ciclismo professionistico. La Škoda Yeti Extreme Concept, presentata nel 2014, è stata creata come show car ad alte prestazioni. A rappresentare l’attuale gamma di produzione di Škoda a Parigi ci sono due modelli elettrici: Škoda Enyaq e il nuovissimo Škoda Elroq.

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