Poche, ma buone

Sono le storiche che fanno parte della collezione di Alberto Giorgio, cinquantenne appassionato romano con alle spalle un’importante tradizione di famiglia.

Cosa può mai accadere se un ragazzo ed una ragazza, entrambi appassionati praticanti di corse automobilistiche, si incontrano in una pista di kart? E’ la storia di Carlo Giorgio, campione Italiano di F.3 nel 1973 ed ottimo pilota di Formula 2, e della sua futura moglie, Emanuela Boscardi, con ottimi trascorsi con i kart e K250, conosciutisi nel 1968 alla Pista d’Oro, alle porte di Roma.

A portare avanti la loro passione tocca oggi al cinquantaquattrenne figlio Alberto che da anni non “ruba” più la Porsche al padre, ma che raccoglie automobili d’epoca scegliendo tra quelle “più pericolose da guidare” e quelle “che vanno forte”.

In controtendenza, è però l’esemplare di una speciale Land Rover 88 Half Ton seconda serie fatta realizzare in 460 esemplari circa, dall’Esercito Britannico, con una carrozzeria più stretta rispetto a quella del modello di serie per poterne caricare affiancate a due a due sugli aerei da trasporto.

E se controcorrente è anche la Rolls Royce Silver Shadow del 1973, decisamente più “allineate” sono una splendida Corvette C4 Convertible del 1988, una Porsche 944 Turbo S del 1988, una Honda NSX del 1991.

A far loro da cornice ci sono i molti trofei vinti da papà e mamma, libri, documenti e molti modellini.

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