Quella spider “made in Svezia”

I 70 anni di SAAB Sonett.

Tutti i costruttori hanno desiderato, almeno una volta, costruire un’automobile sportiva. Saab non fa eccezione. Presentata 70 anni fa al Salone di Stoccolma del 1956 ed esposta l’anno seguente a quello di New York, la prima SAAB Sonett (ovvero “sole”) era una spider, originariamente progettata per le competizioni. cosa che non andò in porto a causa di cambiamento dei regolamenti sportivi. Per questo motivo la Casa svedese costruì solo 6 esemplari (5 dei quali ancora oggi esistenti): 2 fanno parte del museo Saab ed uno è esposto al New York Coliseum.

Sfruttando le conoscenze acquisite in campo aeronautico, SAAB (Svenska Aeroplan Aktiebolaget ovvero Società Aeroplani Svedesi Limitata) aveva realizzato una piccola automobile (lunga 3,5 metri ed alta solo 825 mm) che pesava meno di 500 kg con telaio in alluminio scatolato e rivettato sul quale poggiava una carrozzeria in vetroresina.

La maggior parte delle componenti meccaniche proveniva, seppur modificate, dal modello 93 (e forse per questo Sonett è altrimenti nota come Saab 94) e dalle Saab 95 e 96 della stessa epoca. Il motore, ad esempio era un 3 cilindri a 2 tempi di 750 cc da 57 CV che permetteva alla Sonett di percorrere il chilometro con partenza da fermo in 34 secondi e di superare i 210 km/h. Gli organi di trasmissione erano stati invece “rovesciati” (il propulsore era dietro al cambio). Il motore a 2 tempi era stato ruotato in senso opposto a quello delle berline SAAB dell’epoca per lasciare spazio alla diversa sistemazione del cambio. La trazione era sempre sulle ruote anteriori.

Written by 

Post correlati

Commenta post