A partire dal 1 Febbraio, in occasione della presentazione dell’Auto del Mese, Autoteca introduce ed adotta un nuovo sistema di classificazione editoriale pensato per aiutare i lettori a orientarsi nel mondo delle automobili storiche, dei classici moderni e dei modelli destinati a lasciare il segno. Il sistema si chiama BRD (Benchmark Reference Definition ©) ed è stato concepito per affiancare il racconto giornalistico, non per sostituirlo, offrendo una chiave di lettura sintetica, coerente e confrontabile nel tempo.
Perché un sistema di classificazione
Chi segue Autoteca lo sa: nel mondo delle auto storiche non esiste una segmentazione universalmente condivisa. Termini come youngtimer, classic, modern classic o heritage sono spesso usati in modo diverso, a volte contraddittorio, a seconda del contesto o dell’autore. Negli anni le classificazioni sono cambiate, si sono sovrapposte e, in molti casi, hanno perso precisione. Da qui la scelta di dotarsi di uno strumento editoriale stabile, capace di:collocare ogni modello nel suo corretto contesto storico, rendere leggibili le differenze tra epoche, ruoli e rilevanza. offrire al lettore un riferimento chiaro ed immediato.
Cos’è BRD
BRD è un sistema di lettura della storia dell’automobile, applicato ai modelli e non ai singoli esemplari. Non è una quotazione, non è una perizia, non è una classifica di valore economico. È uno strumento editoriale che sintetizza, in un codice compatto, quattro dimensioni fondamentali: il tempo, la storia. l’interesse collezionistico, la traiettoria di attenzione nel tempo.
Il codice BRD
Il sistema si esprime attraverso un codice strutturato: BRD.Cx.Hx.ICxx.Vx @annoSALONE ©. Ogni elemento del codice racconta un aspetto preciso del modello.
La classe temporale (C). La classe temporale colloca il modello in base alla prima presentazione ufficiale, all’interno di una finestra cronologica definita

Questa suddivisione permette di parlare di epoche diverse con termini coerenti e condivisi.
Lo stato storico del modello (H)
Lo stato storico descrive il ruolo del modello nella storia dell’automobile, indipendentemente dalle condizioni dei singoli esemplari.

L’Indice Collezionistico (IC)
L’IC misura la rilevanza collezionistica del modello sulla base di 5 parametri: rarità, design, ’tecnologia, motorsport, impatto culturale.Ogni parametro riceve un punteggio da 1 a 5. Il risultato viene normalizzato su 25 per garantire confrontabilità anche quando uno o più parametri non sono applicabili.
Fasce di lettura dell’indice Collezionistico ( IC )

La traiettoria di interesse (V)
La traiettoria indica come evolve nel tempo l’interesse verso il modello, osservando dati provenienti da ricerche online, social media, stampa specializzata, eventi e raduni.

Il meta-tag di presentazione
Il meta-tag segnala luogo e anno della prima presentazione ufficiale del modello, ad esempio: @75FRA – Salone di Francoforte 1975-
Come lo usa Autoteca
A partire dall’Auto del Mese di Febbraio, il codice BRD accompagnerà gli articoli di Autoteca in forma discreta e riconoscibile. Chi vorrà potrà cliccare sul codice per comprenderne il significato, approfondire i criteri e leggere il razionale che sta dietro ogni classificazione.
Una scelta editoriale
BRD© è un sistema ideato e sviluppato da Gabriele Bordon, solida espererienza manageriale in ambito automotive. E’ stato adottato da Autoteca per rendere più chiara, leggibile e coerente la narrazione dell’automobile nel tempo. Uno strumento pensato per i lettori curiosi, per gli appassionati e per chi ama capire non solo cosa è un’auto, ma dove si colloca nella storia.
