Grande partecipazione agli incontri con i protagonisti della Formula 1, alle visite guidate con i curatori e alla rassegna cinematografica realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema. La visita degli ingegneri John Barnard e Patrick Head conferma la rilevanza internazionale del progetto espositivo.
Si è conclusa con un grande successo di pubblico la mostra I Nemici del Drake. Enzo Ferrari e le scuderie inglesi, la più grande e completa esposizione dedicata alle scuderie che tra gli Anni Sessanta e Ottanta sfidarono Enzo Ferrari, contribuendo a rivoluzionare il mondo delle competizioni automobilistiche. Attraverso 23 vetture, documenti, memorabilia e fotografie, la mostra ha raccontato un’epoca straordinaria del motorsport tra innovazione tecnologica, rivalità sportive e fermento culturale, sullo sfondo della Swinging London.
Dal 2 Aprile 2026, giorno di apertura, sono stati quasi 200.000 i visitatori, tra il pubblico che ha attraversato il percorso espositivo ed i partecipanti alle numerose iniziative culturali organizzate dal MAUTO durante i mesi della mostra. A contribuire al successo dell’esposizione è stato anche il ricco programma di approfondimenti e iniziative collaterali che ha ampliato il racconto oltre il percorso museale, coinvolgendo protagonisti della storia delle corse, appassionati e nuovi pubblici. Il “public program” della mostra ha registrato un’elevata affluenza a ciascuno degli appuntamenti e confermando il forte interesse per la storia della Formula 1 e dei suoi protagonisti. La rassegna ha riunito figure leggendarie del motorsport internazionale tra cui Emerson Fittipaldi, Mario Andretti, Thierry Boutsen, Arturo Merzario, Giovanna Amati e Bruno Giacomelli, affiancate da protagonisti del mondo delle corse, giornalisti e autorevoli testimoni dell’epoca. Attraverso racconti in prima persona, ricordi e aneddoti inediti, gli incontri hanno offerto al pubblico l’opportunità di rivivere una stagione straordinaria dell’automobilismo sportivo.
Grande successo hanno riscosso anche le visite guidate condotte dai curatori Carlo Cavicchi e Mario Donnini che hanno offerto ai partecipanti un’occasione privilegiata per approfondire i contenuti dell’esposizione, scoprire i retroscena delle competizioni e comprendere le innovazioni tecniche e progettuali che hanno segnato un passaggio fondamentale nella storia dell’automobilismo sportivo.
La rassegna cinematografica realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema ha rappresentato un importante momento di collaborazione interistituzionale, contribuendo ad amplificare i contenuti della mostra attraverso il linguaggio cinematografico e ad allargare la platea degli interlocutori. Ospitata al Cinema Massimo, ha proposto 6 grandi film dedicati al mondo delle competizioni automobilistiche, da Grand Prixdi John Frankenheimer a Le Mans con Steve McQueen fino a Rushdi Ron Howard, offrendo un’ulteriore prospettiva sul rapporto tra sport, tecnologia, spettacolo e cultura popolare.
A suggellare la rilevanza internazionale della mostra e l’autorevolezza dei suoi contenuti, la visita degli ingegneri John Barnard e Patrick Head, due figure fondamentali nella storia della Formula 1, protagonisti di alcune delle più importanti innovazioni tecnologiche e progettuali della disciplina. La loro presenza ha rappresentato un riconoscimento particolarmente significativo del valore storico, scientifico e culturale dell’esposizione, confermandone la capacità di coinvolgere direttamente coloro che hanno contribuito a scrivere la storia raccontata.
Il successo di I Nemici del Drake conferma la capacità del MAUTO di coniugare il rigore della ricerca storica con una proposta culturale articolata ed accessibile, capace di coinvolgere pubblici differenti, favorire il dialogo tra istituzioni e valorizzare il patrimonio automobilistico attraverso il confronto diretto con i suoi protagonisti. Un progetto che ha rafforzato il posizionamento del museo come punto di riferimento internazionale per la storia e la cultura dell’automobile.
