Premiata la 912 Targa del 1969 del Centro Porsche Roma. Sette Centri Porsche e Centri Assistenza Porsche hanno presentato i propri lavori di restauro ad una giuria di esperti che ha decretato le vincitrici della nona edizione
Il Concorso di Restauro Porsche Classic è ormai un appuntamento fisso nel calendario di Porsche Italia, un momento atteso da appassionati e da professionisti, in cui si incontrano tecnica, cultura automobilistica e sensibilità artigianale. Quest’anno, presso il Porsche Experience Center Franciacorta, la nona edizione del concorso dedicato ai restauri delle vetture classiche ha assunto un valore ancora più speciale: ha infatti chiuso l’anno del 40esimo anniversario di Porsche Italia, rendendo omaggio alla tradizione della Casa di Stoccarda ed al legame profondo con il suo patrimonio storico.
Dal 2015 la manifestazione valorizza il lavoro dei Centri Porsche e Centri Assistenza Porsche d’Italia che nei mesi precedenti (fino ad un massimo di due anni) si sono dedicati con meticolosa passione al restauro di un modello storico Porsche. La giuria – composta da Pietro #Innocenti, amministratore delegato di Porsche Italia, Andrea #Gruppach, presidente della Federazione Italiana Porsche Club, e David #Giudici, direttore delle riviste ACI – ha selezionato e premiato i restauri che si sono distinti per eccezionale qualità degli interventi, autenticità dei componenti e fedeltà alle specifiche originali.

Sul podio sono salite, come prima classificata, una 912 Targa del 1969 in colorazione Ossi Blau che ha percorso un lungo viaggio nella stessa famiglia dal 1976, testimone di avventure memorabili fino a Capo Nord. Il Centro Porsche Roma ha magnificamente riportato il suo spirito audace all’antico splendore.
Seconda classificata una 911 Targa America del 1973 in elegante Silber Metal, restaurata dal Centro Assistenza Porsche Padova Est. Nata per il mercato americano, si differenzia rispetto all’analoga versione europea perché dotata di un sistema di alimentazione ad iniezione meccanica e non a carburatori come l’omologa europea.
Terza classificata una 911 2.0 S del 1969 in Blut Orange. Un esemplare ingegneristico di grande valore: è la prima Porsche ad aver introdotto di serie l’iniezione meccanica. Il Centro Assistenza Porsche Catania ha saputo salvaguardare con maestria l’originalità della vettura.

In questa edizione dal livello straordinario, hanno partecipato anche altri eccezionali pezzi unici, ciascuno portatore di storia, personalità e tecnica di restauro di altissimo livello:
356 SC Cabrio del 1964, nella sua iconica colorazione originale Bali Blau, considerata la più celebre della sua serie. Il Centro Porsche Milano Est l’ha riportata allo splendore, arricchendola con un tocco distintivo di personalità grazie a interni in pelle e capote marrone, in sostituzione del nero originale, realizzati su richiesta del cliente;
911 2.4S del 1973, nel vibrante Blut Orange, simbolo dell’epoca d’oro di Stoccarda. Il Centro Assistenza Porsche Padova Est ne ha preservato l’originale, inconfondibile fascino attraverso un restauro meticoloso;
911 2.2 T del 1971, nell’accesa tonalità KodaGruen (Verde Anaconda). Il Centro Assistenza Porsche Padova Ovest si è distinto per averne mantenuto intatte tutte le caratteristiche distintive;
993 RS del 1995 in Speed Yellow, prodotta in un numero estremamente limitato di esemplari e presentata dal Centro Porsche Alessandria, un vero pezzo da collezione.
Tutte le vetture in competizione incarnavano perfettamente lo spirito del Concorso di Restauro Porsche Classic: passione, competenza ed impegno, elementi che permettono a Porsche Italia di celebrare ogni anno la propria storia e quella delle auto che l’hanno resa leggenda.
